Lunedì 26/06/2017
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Narni vince il campionato italiano di energia solare grazie ai 266 impianti installati sul territorio
Narni, insieme a Cigliano (Vercelli), Bentivoglio (Bologna), e Forlì sono i vincitori del Campionato Solare italiano 2012. Questi comuni sono oggi quelli più avanti nella rivoluzione energetica che il solare consente di realizzare come alternativa alle fonti fossili. Il contributo del solare fotovoltaico e termico vi ha già raggiunto risultati tali da superare in molti casi i fabbisogni delle famiglie. Il Campionato Solare, curato da Legambiente in collaborazione con Gse e Sorgenia, è una competizione tra comuni, nata allo scopo di capire e raccontare i risultati di diffusione del solare termico e fotovoltaico nei territori italiani. Vi partecipano automaticamente tutti i comuni italiani che hanno impianti installati sul proprio territorio ma entrano in classifica solo quelli che posseggono pannelli solari sia termici che fotovoltaici. Le classifiche del Campionato Solare mettono in luce i risultati pù importanti realizzati nei comuni in termini di risposta del solare ai fabbisogni delle famiglie (elettricità e acqua calda sanitaria, riscaldamento delle case) e sono elaborate in funzione della popolazione residente. Punteggi più alti sono assegnati ai comuni che hanno favorito lo sviluppo del solare attraverso precise politiche energetiche, come i Regolamenti Edilizi, e per progetti realizzati in aree degradate o soggette a bonifica e sono “premiati” gli impianti fotovoltaici su tetti o coperture rispetto a quelli a terra, proprio perché una delle opportunità del solare consiste nell’avvicinare domanda e produzione di energia. Narni ottiene il primo posto nella classifica dei comuni medio grandi (tra 20.000 e 100.000 abitanti) grazie a 45 MW di impianti fotovoltaici installati e distribuiti tra ben 266 impianti, e dai 47,27 mq di solare termico. Tra gli impianti fotovoltaici 117 quelli installati su tetti e/o pensiline per una potenza di 7.855,88 kW e 47 quelli a terra, con un totale di 32,7 MW complessivi. Nel Comune sono presenti molti impianti di piccola dimensione che evidenziano le molteplici applicazioni possibili con il fotovoltaico. “Questo importante risultato del Comune di Narni – dichiara Alessandra Paciotto, presidente di Legambiente Umbria – deve essere da stimolo per tutti i Comuni umbri e la Regione affinché vengano assunte decisioni chiare e ferme per un modello energetico distribuito, rinnovabile ed efficiente. La Regione si è impegnata nel definire le regole per l'istallazione di solare e fotovoltaico, limitando quello a terra e favorendo invece quello sui tetti degli edifici pubblici anche attraverso appositi bandi per i comuni, ora occorre con più determinazione, individuare azioni e misure per l'efficienza energetica e la riqualificazione degli edifici e cominciare ad affrontare il tema della dismissione di impianti di produzione energetica da fonti fossili obsoleti e pericolosi per la salute dei cittadini come è la centrale a carbone di Gualdo Cattaneo”. Alla premiazione che si è tenuta oggi a Roma presso la Fiera ZeroEmission hanno partecipato anche il Francesco De Rebotti, Sindaco del Comune di Narni e Alfonso Morelli, l'assessore all'ambiente che è intervenuto ricordando gli impegni del Comune di Narni. “La questione energetica è al centro delle politiche ambientali del Comune di Narni – ha dichiarato Alfonso Morelli – e siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento che premia il lavoro fatto e ci esorta a proseguire nel nostro impegno. Abbiamo avviato l'adesione al Patto dei Sindaci impegnandoci a raggiungere e superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020 e con la collaborazione di Legambiente, abbiamo iniziato a lavorare al Piano energetico Comunale, uno strumento importantissimo di governo del territorio, anche per evitare fenomeni come il dilagare degli impianti fotovoltaici a terra. Per Narni ci immaginiamo un modello energetico più democratico, distribuito, rinnovabile e meno inquinante, che dia benefici reali in bolletta alle famiglie e che crei nuove opportunità imprenditoriali e occupazionali”.
19/9/2012 ore 13:31
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