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Narni: via le vecchie bacheche dai muri del centro storico, il comune attua un regolamento che impone misure e modello
Stop alle bacheche "selvagge". Dopo decenni di proteste fatte da semplici cittadini e uomini politici, l'amministrazione comunale ha finalmente deciso di eliminare una bruttura che è da sempre sotto agli occhi di tutti, cittadini e turisti. Da piazza Garibaldi a piazza dei Priori, passando per via Garibaldi, si contano una quarantina di bacheche, tutte diverse e realizzate con i materiali più disparati: dal legno al ferro, all'alluminio. Partiti politici, terzieri e tante associazioni, sono questi i "proprietari" delle bacheche affisse sui muri. Ma se fino a qualche anno fa questo mezzo di comunicazione aveva una sua ragion d'essere e veniva quindi utilizzato a cadenza settimanale, oggi la maggior parte delle bacheche risultano abbandonate, mostrando ancor di più la loro bruttezza. Sembra però essere arrivato il momento di cambiare registro e di dare una bella ripulita ai muri del centro storico. L'assessore all'Urbanistica Marco Mercuri, cogliendo le istanze dei cittadini, ma soprattutto richiamandosi ai progetti collegati al "Qsv" (Quadro Strategico di Valutazione), ha deciso di mettere mano al problema e di risolverlo una volta per tutte. In base alle nuove disposizioni, tutte le bacheche dovreanno presentarsi secondo gli standard previsti dall’ufficio urbanistico. Intanto c'è già chi ha provveduto a smontare un paio di bacheche considerate "storiche": quella dei reduci di guerra, che veniva usata una volta all’anno per annunciare il pranzo sociale, e l’altra posizionata all'inizio di via Garibaldi proprio di fronte a via Ferrucci, i cui proprietari hanno evidentemente deciso di rinunciare a questi spazi. Il comune ha dunque studiato un modello unico, con una prezziario da applicare secondo la grandezza. Si spera, a questo punto, che gran parte dei proprietari delle bacheche rinuncino a confermare il proprio spazio, ritenendolo poco utile. In questo modo i muri dei palazzi cittadini, almeno una parte di essi, torneranno a mostrarsi in tutta la loro bellezza. Sarebbe opportuno, in tal senso, che il comune rivedesse anche la segnaletica verticale, che in molti punti del centro storico è fortemente impattante.
8/1/2014 ore 2:35
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