Giovedì 24/08/2017
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Narni verso le elezioni, Forza Italia: "sindaco e giunta capaci di chiamare la Marini solo per le inaugurazioni"
Che la campagna elettorale sia ormai entrata nel vivo è un fatto noto. Dunque, da qui alla fine di maggio, non ci sarà da stupirsi di nulla. La posta in palio è molto alta e dunque partiti e rappresentanti politici non si tireranno indietro quando ci sarà da fare battaglia. Il centrodestra, dove la candidatura di Eleonora Pace (FdI) sembra essere ormai scontata, ha dichiarato 'guerra' da un pezzo alla giunta uscente ed alla coalizione che la sostiene, ora prende lo spunto dalla recente inaugurazione del 'nuovo' San Domenico per muovere una serie di 'rimproveri' a De Rebotti. Il sindaco, secondo Forza Italia, "ha l'obbligo di spiegare ai narnesi, il perchè la governatrice Catiuscia Marini in questi anni ha sempre 'snobbato' gli inviti che le abbiamo più volte fatto di venire a giustificare certe sue scelte rispetto a temi importanti riguardanti il nostro territorio". "E' troppo facile - ringhia Sergio Bruschini, il leader di FI -, presentarsi dalle nostre parti quando ci sono da tagliare dei nastri. Un buon governante deve andare dai cittadini anche e soprattutto quando questi le chiedono di dar loro delle spiegazioni su temi importanti. Le colpe che diamo a De Rebotti - continua Bruschini -, sono quelle di non aver saputo, in questi cinque anni, fare da tramite tra i cittadini narnesi e la governatrice. Il sindaco non è stato capace di fare la voce grossa ed imporre le proprie (nostre) ragioni quando si è trattato di difendere il punto nascite, o ogni volta che si è parlato di mantenimento e potenziamento dell'attuale ospedale. Men che meno De Rebotti ha avuto un ruolo decisivo nella questione riguardante la realizzazione del nuovo ospedale comprensoriale. A lui ed al suo partito, sono bastate le visite di facciata fatte dalla Marini; quelle visite in cui con le forbici in mano ed il nastro tricolore tirato ai due lati, c'era da presenziare a delle inaugurazioni di opere pubbliche la cui realizzazione viene da lontano e non può essere ascritta alla giunta uscente. Avremmo voluto molto di più - insiste Bruschini -, dalla governatrice dell'Umbria, che a Narni non l'abbiamo mai vista quando c'è stato da fare delle 'battaglie'. E' bene che i cittadini narnesi non dimentichino, quando tra un pò si recheranno a votare, che il nostro sindaco, con la complicità dei suoi consiglieri di maggioranza, non ha mai voluto invitare la presidente Marini a partecipare ad un consiglio comunale aperto, dove avrebbe potuto confrontarsi civilmente con la gente di Narni. Se ne fosse stata data l'occasione avremmo chiesto alla governatrice il perché il punto nascite di Narni era stato chiuso e quello di Todi no. E, dato che c'eravamo, avremmo anche chiesto a che punto fosse la 'pratica' riguardante la realizzazione dell'ospedale unico, o il perché della lenta ma costante opera di 'smantellamento' che sta subendo l'attuale nostro nosocomio. Voglio ricordare che abbbiamo anche provato ad andare noi a trovare la governatrice. Le abbiamo inviato varie richieste scritte per essere ricevuti, ma non abbiamo mai ricevuto nessuna risposta. Se ci avesse ricevuto le avremmo messo sul tavolo i fogli pieni zeppi di firme dei cittadini narnesi che chiedevano di avere notizie e rassicurazioni sull'ospedale. La democrazia - conclude il capogruppo di Forza Italia -, è fatta di applausi ma anche di confronti, la Marini, ha mostrato di gradire solo i primi ed a Narni ci viene solo per tagliare i nastri".
6/3/2017 ore 3:55
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