Giovedì 24/05/2018
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Narni: venerdi 4 maggio al San Domenico, Giulio Cesare Proietti presenta il suo nuovo libro sulle "Gole del Nera"
“Lo chiamiamo Ponte d’Augusto e ci può stare. Solo che l’augusto non è Ottaviano, ma il narnese Cocceio Nerva”. Questa è la conclusione alla quale perviene Giulio Cesare Proietti nel suo ultimo libro, che ha un titolo “giornalistico”: “Parlano le Gole del Nera. Il ponte non è di Augusto Ottaviano”. Il libro sarà presentato venerdì 4 maggio alle 18 all’auditorium San Domenico nell’ambito del programma collegato alla mostra “Tracce 2018”. “Più che una presentazione – precisa Proietti – sarà uno spettacolo, durante il quale l’attore Stefano de Majo reciterà famose orazioni. Tutto a partire da alcuni dei fatti di cronaca di cui si parla nel racconto”. Proietti ci tiene a precisare che il suo non è un saggio di storia, piuttosto una “narrazione” di avvenimenti basata su testimonianze. “E’ un racconto su duemila anni di storia - aggiunge - nel quale entrano personaggi narnesi contemporanei. Insomma, è un lavoro giornalistico, un’inchiesta su avvenimenti svoltisi lungo le Gole del Nera”. Secoli di storia che hanno segnato il territorio e che hanno visto il passaggio dei grandi protagonisti del passato. “Il mio è un omaggio alla grande municipalità di Narni – confessa l’autore- che è stata in un lontano passato una vera potenza geopolitica, che ha espresso un imperatore, un papa, condottieri, intellettuali, che ha avuto periodi di decadenza, per poi risorgere e diventare protagonista del moderno sviluppo industriale”. E il Ponte d’Augusto? “E’ una metafora della città - risponde - Abbiamo pochissima documentazione sui suoi primi secoli di vita. Stupisce per la sua maestosità e bellezza, pur essendo oscure le finalità progettuali. L’idea che mi sono fatta è che non ci sono ragionevoli motivi per attribuire l’opera a Augusto Ottaviano. Più logico che a volerlo così imponente sia stato Augusto Cocceio Nerva, che a mio giudizio, è stato il più grande imperatore romano. Il suo impero durò meno di due anni. Lo stesso storico Tacito dice che furono i migliori. In fondo è stato lui a inventare quello che oggi chiamiamo stato sociale, fu un grande riformatore delle istituzioni. Solo che era un letterato e un esperto di opere pubbliche. Non era un militare e questo spiega il modesto interesse da parte degli storici.”
BIOGRAFIA DI GIULIO CESARE PROIETTI
Giulio Cesare Proietti è stato sindaco di Narni dal 1985 al 1991. E’ stato giornalista di Paese Sera, l’Unità. Ha collaborato con Il Messaggero. Direttore di diverse testate, come Cronache Umbre, Terni Umbria. Conduce programmi a Telegalileo. Lo scorso anno ha curato un numero monografico di Umbria Contemporanea dedicato alla cultura in Umbria. Ha scritto diverse opere, tra le quali: “Il brutto oratore”, “La strada storta dell’umanità”, “Natale con Alberto”.
4/5/2018 ore 3:16
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