Mercoledì 21/08/2019
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Narni: sfiorata la rissa in Consiglio Comunale con i consiglieri Bruschini e Ceccarelli che per poco non si picchiano
Hanno rischiato di venire alle mani e solo l’intervento di altri consiglieri ha impedito che la seduta del consiglio comunale dell’altra sera si trasformasse in un incontro di boxe. Inediti “pugili” Sergio Bruschini (Pdl) e Sergio Ceccarelli (Gruppo Misto). Tutto è nato dall’ennesima mancanza del numero legale che ha portato all’interruzione dei lavori. Dalla maggioranza sono partite le telefonate “salva seduta” e Ceccarelli, che era risultato assente al primo appello, è stato il primo a raccogliere l'appello presentandosi qualche minuto dopo in aula. Fin qui niente di strano; ci sta che un consigliere possa arrivare in ritardo, anche se "su chiamata" fatta da qualche collega della stessa coalizione. Ma a Bruschini non è piaciuto questo tipo di soluzione, che ha di fatto permesso la ripresa dei lavori in quanto la maggioranza con l'arrivo di Ceccarelli aveva ripristinato il numero legale, e dunque ha cominciato ad inveire contro il malcapitato consigliere, il quale dapprima ha abbozzato poi ha risposto per le rime all'avversario politico, scatenando, a questo punto, la sua reazione che si è rivelata particolarmente rabbiosa. Ci sono stati momenti di vera tensione con parte dei consiglieri della maggioranza che dovevano tenere Ceccarelli e altri che facevano fatica a reggere Bruschini. Scene che in un'aula consigliare non si vorrebbero mai vedere e che per quasi un quarto d'ora hanno invece animato una seduta ufficiale del consiglio comunale della nostra città. A scatenare le ire di Bruschini è stato il fatto che per l'ennesima volta la maggioranza non è stata in grado di garantire il numero legale. Il capogruppo del Pdl tante volte in passato avevga stigmatizzato il comportamento indisciplinato di molti suoi colleghi della maggioranza che (da sempre) sono soliti "bigiare" le sedute. L'altra sera, evidentemente, Bruschini ha raggiunto il "top" e dunque si è lasciato andare prendendosela con Ceccarelli. E' tuttavia da condannare l'episodio ed in modo particolare il modo usato da Bruschini per manifestare il proprio disappunto. Lo stesso Bruschini si era presentato alla seduta dell'altra sera indossando un elmetto protettivo, di quelli in uso nei cantieri, ed un giubbottino da lavoro. Una provocazione la sua, rivolta al sindaco ed al presidente del Consiglio Comunale, riguardo alla impossibilità di poter visitare i locali rimessi a nuovo del palazzo comunale. La serata, dal punto di vista "folcloristico", sembrava finita lì, invece poco più tardi è successo l'episodio della gazzarra che per poco non è culminata in rissa.
20/11/2010 ore 2:03
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