Domenica 19/11/2017
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Narni, scoppia la polemica sullo stato di salute delle fabbriche, Gianni Daniele (TpN): "il sindaco ha visto un altro film"
Il sindaco disegna un quadro "ottimistico" riguardo allo stato di salute delle fabbriche narnesi. Un giudizio, quello di De Rebotti, che non viene però condiviso da altri esponenti politici. Gianni Daniele (Tutti per Narni), dopo aver letto su Narnionline le dichiarazioni del primo cittadino passa al contrattacco. E ribatte parola su parola, alle affermazioni di De Rebotti. "Le valutazioni fatte dal nostro primo cittadino sulla situazione delle fabbriche narnesi, intese in primis come fonte di sviluppo occupazionale - afferma Daniele -, ci lasciano basiti e sconcertati. I riferimenti fatti ai pur positivi progetti di ampliamento dell'attività dell'Alcantara e ad alcuni nuovi insediamenti industriali di aziende multinazionali non costituiscono di per se un reale e completo indice di sviluppo del territorio. Probabilmente - osserva Daniele -, il sindaco ha visto un altro film, un 'cinepanettone' o di fantascienza, perchè i cittadini stanno vivendo tutta un'altra realtà. La disoccupazione è al 13% e quella giovanile oltre il 51%, l'indice demografico in calo, con la nostra città che è oramai stabilmente sotto i 20.000 abitanti, nonostante gli immigrati regolari; poi c'è l'incremento esponenziale delle persone che vivono sotto alla soglia di povertà. Il recente riconoscimento di Area di Crisi Complessa è un ulteriore ed inequivocabile segnale che desta grande preoccupazione. Preoccupazione che, purtroppo, si tocca con mano parlando con la gente che sembra sempre più rassegnata ad un destino tutt'altro che roseo. Se prendiamo in esame il tessuto imprenditoriale radicato sul territorio - continua Daniele -, quello delle piccole e medie imprese e degli artigiani, ci rendiamo conto della reale crisi: le imprese di servizi che lavoravano a latere dell'Sgl sono ai minimi occupazionali, sull'orlo del fallimento con centinaia di licenziamenti in atto, il settore edilizio è fermo e in questi ultimi cinque anni la giunta non ha realizzato nessun intervento 'strategico' tra quelli elencati nel libro dei sogni, il piano triennale delle opere pubbliche, se si eccettuano piccole iniziative, a volte tecnicamente discutibili ed inutili. È' mancato un tavolo di dialogo costruttivo con le grandi aziende già operative sul nostro territorio, per far sì che molte produzioni collaterali non venissero insediate altrove, una concreta proposta di incentivi tale da convincere le nuove realtà imprenditoriali a scegliere il territorio narnese come sito produttivo. Ora - conclude Gianni Daniele -, da quello che si sente dire, gran parte dei finanziamenti derivanti dal conferimento dell'area di crisi complessa per il nostro territorio servirà per completare la inutile piastra logistica di Narni–Terni, già monumento allo spreco delle risorse pubbliche. Speriamo che ciò non sia vero e che ci siano capitali ed agevolazioni per progetti di impresa che portino occupazione e svilupppo nel nostro territorio. Tutto ciò e tanto altro ancora, non può far dormire sonni tranquilli ai cittadini narnesi, neppure il conferimento, in pompa magna, della cittadinanza onoraria al Vescovo Paglia, la prima delle iniziative sbagliate della giunta De Rebotti, conferita con la speranza di avere una linea di credito aperta con i potenti ci potrà aprire le porte del Paradiso".
27/12/2016 ore 2:50
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