Giovedì 23/03/2017
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Narni, scatta la protesta di Mercuri, TpN: "azione chiaramente demagogica, ma potrebbe dare dei frutti"
Scatta oggi la protesta di Mercuri. Il vicesindaco di Narni darà infatti inizio allo sciopero della fame in segno di protesta contro la Regione. La forma di protesta scatterà dunque stamattina davanti all’Ospedale di Narni. Marco Mercuri, con questo suo gesto, vuol "difendere" proprio l’ospedale cittadino, che rischia seriamente di chiudere. “L’abbassamento del numero dei medici - dice il vicesindaco -, lo spostamento di servizi essenziali come quello del “punto nascita”, la mancata attuazione del programma di rilancio previsto dalla Asl n2 e dal suo direttore generale, Imolo Fiaschini, è un segnale chiaro di disimpegno. Che noi vogliamo contrastare. E siccome siamo stati ignorati abbiamo voluto alzare il livello della protesta”. Aspro il commento di Gianni Daniele (Tutti per Narni) sulla decisione di Mercuri. "Potremmo dire - afferma in un comunicato l'esponente dell'opposizione -, che finora l’azione amministrativa di Mercuri ha fatto solo danni alla città, vedi il traffico, le 'bufale' sul terremoto, i dubbi riguardo il trasferimento dei bus, l’affaire San Girolamo. Adesso ci riprova con questa azione demagogica. Gli ricordiamo che lui, quando noi dicevamo che stavano facendo le scarpe all’ospedale, stava vicino al Sindaco che continuava a ripetere che non avrebbero chiuso la maternità e che presto sarebbero cominciati i lavori del nuovo ospedale. Dunque Mercuri si è 'risvegliato' in ritardo e forse, più che per interesse verso la sanità locale, per bieco opportunismo politico stante lo stato comatoso in cui versan oil Pd narnese ed il suo sindaco. Tuttavia - osserva Daniele -, vediamo positivamente questa iniziativa. Questa azione eclatante è la certificazione che noi abbiamo sempre avuto ragione quando sostenevamo e continuiamo che chi amministra la Regione ha abbandonato i nostri territori che non considera con pari dignità ed opportunità rispetto a quelli del 'cerchio magico', ma solo carne da macello. Se il componente di maggior 'peso' dell'amministrazione si presta ad un'operazione del genere questo significa che la distanza fra la città e la governatrice e la sua corte è abissale. Probabilmente, il momento giusto per farsi rispettare era prima delle elezioni regionali, quando la paura faceva novanta. Invece di barattare il destino della città con regalie per pochi notabili. Ma siccome non siamo presuntuosi, né abbiamo interesse ad essere i più bravi, ma abbiamo a cuore solo il bene di Narni, ben venga anche questa azione di Mercuri se porterà a soluzioni positive. Non è ancora troppo tardi per dare funzioni certe e dignitose al nostro Ospedale".
3/10/2016 ore 3:03
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