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Narni Scalo: squadra "tagliata" alla Sgl, l'assessore Piantoni incontra oggi il presidente Sisti
La vicenda dei ragazzi lasciati a piedi dalla società di calcio Sgl Carbon, si arricchisce di nuovi spunti. Dopo le dure accuse dei genitori dei sette ragazzi nati nel 1999 che si erano visti "tagliare" dalla società la squadra nella quale avrebbero dovuto militare quest'anno, ecco arrivare le precisazioni della Sgl, per bocca del suo presidente, Maurizio Sisti. "Le cose - afferma Sisti -, non stanno come è stato detto. A metà luglio sono stati convocati in sede i genitori della squadra '99 Fascia B; in 15 avevano confermato l’iscrizione dei ragazzi per l’anno sportivo 2012-2013. All’inizio dell’attività, nei primi giorni di settembre, si sono iscritti solo quattro ragazzi, successivamente si è aggiunto un quinto ed i genitori non hanno mai versato alcuna quota di iscrizione. La Società aveva provveduto (a luglio) ad iscrivere la squadra al campionato giovanissimi sperimentali, sostenendo costi per l’iscrizione e per l’acquisto dei 15 cartellini, inoltre erano state acquisite le prestazioni di un allenatore, al quale ora dovremmo riconoscere almeno il rimborso spese per il mese di permanenza nelle nsotre fila. Vista la situazione abbiamo deciso di indire un incontro fra la direzione generale, la direzione tecnica ed i genitori per trovare una soluzione al problema, nel frattempo due dei cinque ragazzi sono stati integrati in un'altra nostra squadra, mentre per gli altri la soluzione migliore, per completare la loro crescita tecnica, ci era sembrata quella di inserirli in squadre di società vicine, come avvenuto in passato per altri ragazzi che sono stati 'girati ' al Campomaggio, al San Giovanni Bosco, o al Sangemini. La risposta di alcuni genitori, in questo senso, è stata di totale opposizione. va detto, altresì, che avendo liberato federalmente i ragazzi e non essendo ancora iniziati tutti i campionati il passaggio non avrebbe creato soverchi problemi". Sulla questione interviene anche l'assessore allo Sport ed ai Servizi Sociali Piera Piantoni. "Ho chiesto al presidente Sisti un incontro (in programma oggi alle 17 ndr) - spiega l'assessore -, perchè voglio capire bene i passaggi che hanno segnato questa vicenda. Certo che, quali che siano stati i motivi che hanno portato all'esclusione di questi ragazzi, si è trattato di una scelta assolutamente non condivisibile. Abbiamo sempre ricordato con forza l'importanza che ha la pratica di una qualsiasi disciplina sportiva nella formazione di un giovane; lo sport deve aggregare e non allontanare, ancor meno deve creare acredini o divisioni. Anche pochi giorni fa, in occasione della notte bianca dello sport, certi concetti sono stati ribaditi più volte. Ai bambini ed ai ragazzi dobbiamo sempre dare il buon esempio sotto ogni punto di vista. Lungi da noi l'idea di far passare dei messaggi distorti, quali quelli legati a interessi di carattere economico. I nostri giovani li dobbiamo tenere impegnati in attività che li fortifichino da un punto di vista fisico e li temprino dal punto di vista morale. Tutto il resto deve passare in secondo piano".
(Foto di repertorio, presa dalla Rete)
11/10/2012 ore 10:21
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