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Narni Scalo: i sindacati fanno il punto della situazione riguardo il cammino fatto fin qui dalla nuova Elettrocarbonium
La ripartenza della nuova Elettrocarbonium era stata salutata, mesi addietro, con entusiasmo da tutti. Essa ha ridato, infatti, un barlume di fiducia e di speranza ai lavoratori del comparto chimico, tartassati dagli avvenimenti degli ultimi anni. Qualche “intoppo” sorto negli ultimi tempi, starebbe tuttavia creando dubbi e malumori. Gli stessi rappresentanti sindacali confermerebbero la notizia riguardante dei ritardi sui pagamenti degli stipendi da parte della proprietà. Un fatto che preoccuperebbe le maestranze, sia quelle già reintegrate che quelle in attesa di esserlo. A tale proposito le segreterie territoriali e regionali Filctem Cgil – Femca Cisl e Uiltec Uil, ricordano che “ci sono una quarantina di lavoratori, altamente qualificati, fuori dai cancelli in attesa di rientrare, e questa è una priorità anche perché ad alcuni di loro il 20 dicembre 2015 scadrà il periodo di mobilità e rimarranno senza alcun sostegno economico. Per far sì che rientrino e che i posti in essere vengano mantenuti devono crearsi le condizioni. L’azienda deve adoperarsi al fine di avere ordinativi, materia prima per fare gli elettrodi e tutte le altre misure necessarie per far ripartire in maniera stabile l’attività”. “Nell’incontro avuto con la dirigenza aziendale – dicono i rappresentanti sindacali -, abbiamo constatato che gli impegni presi fino ad agosto, compreso il rientro di una sessantina di persone in azienda, sono stati mantenuti. Questo ha permesso di fare una produzione di ottima qualità. Il management ha anche ribadito la volontà di portare a termine gli investimenti programmati. Questo ci fa piacere, ma non basta. Intanto bisogna risolvere tutte le incombenze nei confronti dei lavoratori. Il Dott. Monachino - dicono i sindacalisti - ha dichiarato che provvederà a sanare tutto il dovuto sotto l’aspetto economico. Bisogna che tutti i soggetti, si mettano velocemente intorno ad un tavolo per mantenere gli impegni presi, ognuno per le proprie competenze e ‘responsabilità’. Noi siamo quindi stabilmente sul pezzo. Non siamo né distratti, né compiacenti e lavoreremo come sempre affinché gli impegni presi vengano mantenuti. L’azienda Elettrocarbonium per permettere il rientro di tutti i lavoratori e rendere stabile la produzione, deve lavorare assiduamente sotto l’aspetto commerciale. Bisogna lavorare tutti di concerto, far sì che le problematiche che si sono manifestate in questa prima fase non si protraggano e non si verifichino in futuro”.
26/9/2015 ore 3:40
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