Domenica 21/07/2019
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Narni Scalo: cittadini infuriati per la presenza di troppe zanzare e per i cattivi odori provenienti dai cassonetti
Rifiuti e zanzare, un mixer micidiale che può procurare davvero dei seri problemi. Ne sanno qualcosa i cittadini di Narni Scalo che si lamentano per il puzzo che proviene dai cassonetti dei rifiuti e dalla massiccia presenza di insetti e zanzare, attirati probabilmente dagli effluvi prodotti dalla decomposizione degli stessi rifiuti. Un fenomeno che si riscontra generalmente ogni qualvolta arriva l’estate ma che quest’anno pare aver toccato livelli preoccupanti tanto che nelle due farmacie cittadine sono andate a ruba le varie pomate al cortisone e gli antistaminici che vengono utilizzati per combattere la puntura di insetti. A lamentarsi del disagio sono in molti e si tratta di gente che abita in zone diverse di Narni Scalo, segno che le zanzare sono presenti ovunque e con le loro uova fanno presto a moltiplicarsi aumentando il rischio per i cittadini. In questo senso viene lamentata la scarsa attenzione data dal comune al problema. “Era stato garantito che sarebbero state effettuate delle disinfestazioni a scadenza periodica-dice un cittadino che abita in via della Libertà-ed invece io non ho mai visto nessuno degli addetti a questo servizio. Mi risulta che una disinfestazione sia stata eseguita nella zona di via del Parco qualche giorno prima dell’inizio della rassegna “Le vie del cinema”, e con questo non aggiungo altro”. Il cittadino sottolinea poi un altro aspetto, secondo lui molto grave: “Ho scritto una raccomandata con ricevuta di ritorno al comune, con la quale facevo presente il problema delle zanzare e chiedevo dunque che venisse fatta una dinsifestazione in tutte le vie di Narni Scalo, ma non ho mai ricevuto una risposta da nessuno. E’ questo il rapporto di massima trasparenza che il comune si vanta di avere con i propri cittadini?”
Per tornare al problema del puzzo proveniente dai cassonetti, secondo Giorgio Liberati, presidente dell’Asit “il problema è sempre lo stesso e se dai cassonetti vengono fuori cattivi odori è perché i cittadini non provvedono a separare a monte l’organico dagli altri tipi di rifiuti”. Liberati poi dice la sua sulla pulizia, disinfezione e lavaggio dei contenitori dei rifiuti: “Quelli posizionati nei condomini debbono lavarli i condomini e questa non è novità; mentre tutti gli altri posso garantire che vengono regolarmente puliti e disinfettati dal nostro personale. Con questo non voglio dire che su circa 1000 contenitori che abbiamo distribuito sul territorio non possa accadere che ad emettere cattivo odore talvolta possano essercene alcuni di quelli cui spetta a noi la manutenzione”. Ed a proposito di cassonetti, proprio nell’ultima seduta del consiglio comunale è stata approvata la variazione di bilancio che ha dato il via libera all’acquisto di ulteriori contenitori di grandi dimensioni. Si tratta di cassonetti speciali, quelli sprovvisti di ruote e che possono contenere fino a 2.400 litri di rifiuti, sono fabbricati in polietilene con una struttura di acciaio. Il comune ne ha acquistati 30 da 2.000 litri e 220 da 2.400 litri, questi ultimi fanno parte di uno stock usato e quindi il prezzo di acquisto è stato maggiormente conveniente. La spesa totale è stata resa possibile grazie anche al finanziamento della Regione che agevola in questo senso l’incremento della raccolta differenziata nei comuni umbri.
6/9/2004 ore 9:15
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