Martedì 30/05/2017
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Narni Scalo, è bufera sulla vicenda delle multe fatte ai pendolari, TpN: "il comune le annulli"
Una “buccia di banana”. Sulla quale sembra essere scivolata l’amministrazione comunale che, in piena campagna elettorale, si trova a dover gestire una “grana” della quale poteva benissimo fare a meno. L’argomento è ancora quello delle decine di multe che nella giornata del 22 marzo i vigili urbani di Narni hanno elevato nel piazzale-parcheggio adiacente alla stazione ferroviaria di Narni Scalo. Una vera e propria “carneficina” che non ha risparmiato le automobili di nessuno. Nemmeno quelle dei pendolari, che, tornando dal lavoro si sono trovati davanti la brutta sorpresa. La multa, elevata per la mancata esposizione del tagliando che attesta il diritto dei pendolari a parcheggiare in quegli spazi, è di 41 euro che si ridurrebbero a 28 euro se uno paga entro cinque giorni. La questione ha creato un ‘polverone’ all’interno del comune. Ieri se ne è parlato anche in consiglio, dove i rappresentantidell’opposizione hanno chiesto a viva voce l’annullamento delle multe. “Non è stata colpa degli automobilisti che non erano stati adeguatamente informati dell’entrata in vigore di nuove disposizioni – commenta Sergio bruschini, consigliere comunale ma anche ‘pendolare’-. La colpa è solo del comune che, ancora una volta, ha messo in piedi un goffo ‘pastrocchio’”. Tutti per Narni si unisce al coro di proteste in difesa dei pendolari multati. “Il cartello apposto sul piazzale della stazione – afferma il leader Gianni Daniele - con la scritta ‘Parcheggio della Stazione’ è fuorviante perché l'ordinanza parla di ‘Parcheggio Piazzale Ex Scalo merci’”. TpN ha chiesto la “sospensiva” delle multe in consiglio comunale. “Sembra che Assessore e comandante – afferma Alessandro Amici, il capogruppo -, non sappiamo come si faccia ad applicarla. Noi, seguendo il suggerimento di Piero Fiordi (ex comandante della polizia municipale), affermiamo che esiste una procedura che serve proprio ad attuare la sospensiva. Deve essere fatta una Delibera di Giunta, che dichiari l’annullamento per ‘aututela’ delle multe, poi si deve redigere un documento istruttorio a firma dell'avvocato. Intanto, però,- osserva Amici – che vengano sospesi in controlli al parcheggio della stazione da parte dei vigili urbani”. Poi TpN ripercorre la “storia” del piazzale-parcheggio della stazione. “A seguito di accordo tra il Comune e Ferrovie dello Stato – scrivono in una nota -, il Comune istituiva nell’area con ordinanza N°24 del 28/9/2009 il parcheggio a pagamento. Con ordinanza 24/2016 che recepiva quanto stabilito dalla Giunta comunale con atto 37 del 17/2/2016, peraltro senza alcuna motivazione, stabiliva che l’area veniva messa a disposizione dell’utenza in maniera gratuita,viene tolta la segnaletica verticale,ma gli stalli rimangono di colore azzurro e qui prima inadempienza. Ora con ordinanza N° 34 del 27/2/2017 viene ripristinato il parcheggio a pagamento motivandolo per dare maggiore fruibilità ai pendolari, viene rimessa la segnaletica verticale sulla cancellata a fianco dell’ingresso del piazzale con scritto ‘Parcheggio della Stazione’. Già, ma quale? All’interno non c’è alcuna segnaletica indicante il parcheggio a pagamento e per gli stalli non viene rinnovata la segnaletica sbiadita con i segni del tempo. Mercoledi 22 marzo vigili hanno mietuto,noi riteniamo che il comportamento del Comune abbia tratto in inganno gran parte degli automobilisti. Per quale motivo l’anno scorso l’amministrazione ha reso il parcheggio ‘libero’? Non conosceva il problema dei pendolari? Chiediamo al Sindaco che venga rinnovata la segnaletica verticale che sicuramente avrebbe messo sull’avviso gli automobilisti ed annullare le sanzioni in sede di autotutela”.
24/3/2017 ore 4:30
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