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Narni: Rifondazione Comunista contesta le strategie turistiche adottate dal Comune: "sono state decisamente fallimentari"
Le strategie turistiche adottate in questi anni dal Comune di Narni? Sono state tutte un fallimento. A sostenerlo è il partito di Rifondazione Comunista che parla del passato, ma soprattutto si preoccupa di quel che può accadere in futuro per una serie di progetti messi in cantiere dall'amministrazione comunale. "Alcune iniziative si sono rivelate del tutto fallimentari – dicono dalla segreteria di Rc -, tra queste l'evento Narnia e l'utilizzo della Rocca. Con quali aspettative si può pensare di dare fiducia al Comune che reitera nei suoi errori tornando a parlare del rilancio del comitato 'Terra di Narnia' e di ulteriori nuovi investimenti per un ascensore che dovrebbe collegare il parcheggio del Suffragio alla Rocca? Narni non è una città che ha dei flussi turistici così importanti e tali da richiedere degli investimenti su progetti che costano milioni di euro. Siamo dell'avviso che sia più importante dare la precedenza alla realizzazione di progetti che vadano nella direzione di quelle che sono i bisogni del cittadino e non di ipotetici turisti che oggi non ci sono. Piuttosto che pensare a spendere denaro pubblico per realizzare opere faraoniche inutili, sarebbe molto meglio che in Comune qualcuno si rendesse conto che si potrebbe realizzare un percorso pedonale che attraversi le decine di vicoli della città ed in particolare nella parte alta. Questo agevolerebbe delle forme di incremento turistico e costerebbe assai di meno che delle scale mobili. La cultura ed il turismo, sono entità separate, che pur avendo alcune affinità, necessitano di servizi e competenze specifiche e diverse, è inutile e controproducente tentare di riunirli in un unico "calderone". Non è possibile continuare con questa commistione di sagre paesane e sogni di gloria, spendendo, nel frattempo, i soldi dei cittadini a sproposito".



8/2/2007 ore 11:10
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