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Narni: Rifondazione Comunista chiede al Comune maggiore apertura verso la partecipazione dei cittadini
Non hanno mai appoggiato l’idea di dare vita ad una azienda municipalizzata che si occupasse di vario servizi ed all’indomani della prima assemblea pubblica indetta dall’Asit per parlare con i cittadini della raccolta dei rifiuti, ne approfittano per rimarcare la loro posizione. Rifondazione Comunista, che val la pena di sottolineare è parte attiva della coalizione di centro sinistra che governa la città, chiede maggiore apertira verso i cittadini. “Le due assemblee pubbliche organizzate dall’Asit-scrive in una nota il segretario del circolo narnese di Rc Carlo Spadini-hanno fatto comprendere quale sia il significato della parola ‘partecipazione’. La popolazione stabilisce le priorità, gli interventi e le azioni pubbliche necessarie per superare i problemi dei servizi del territorio, per evitare, così come è accaduto sin ad oggi, che gli interventi vengano decisi dal solito amministratore che non si interessa delle reali priorità e delle richieste della collettività. Tutto ciò-continua Spadini-potrebbe permettere di risparmiare denaro e di compiere interventi mirati per migliorare i servizi. Dunque negli incontri che l’Asit ed il Comune hanno deciso di promuovere con i cittadini c’è stata la più totale conferma che quello che andiamo dicendo da tempo è pura e semplice verità. La gente ha voglia di partecipare alle discussioni che riguardano le esigenze della collettività e quelle del territorio. Ora, però, è necessario fare tesoro dei suggerimenti raccolti e fare in modo che si diventi ancora più bravi ad ascoltare quello che dice la gente. L’ascolto, che viene dalla partecipazione, aiuta a costruire forme di democrazia vera, né filtrata, né scalfita dai soliti ricercatori di interessi particolari e di consensi. La strada imboccata è quella giusta, a patto che il sindaco Bigaroni si impegni ad andare avanti seguendo questa linea di comportamento che prevede la partecipazione dei cittadini nell’azione amministrativa dei servizi che vengono offerti ai cittadini”.
1/3/2005 ore 11:20
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