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Narni: Rifondazione Comunista attacca il Governo Berlusconi per via delle tasse e delle pensioni
Volantinaggio alle vecchia maniera sabato mattina nelle piazze narnesi. Alcuni iscritti della sezione narnese del partito di Rifondazione Comunista, con in testa il segretario Carlo Spadini, si sono messi a distribuire dei fogli ciclostilati in cui si criticava l’operato del Governo Berlusconi in relazione alla mancata riduzione delle tasse ed al mancato aumento delle pensioni. “Berlusconi-si legge nel volantino-nei giorni scorsi ha dichiarato che il suo governo avrebbe diminuito le tasse (ai ricchi) senza tagliare la spesa pubblica e senza aumentare il deficit. L’Istat ha pensato bene di replicare il miracolo e ci ha comunicato che quest’anno in Italia gli stipendi sono aumentati più dell’inflazione. Da ultimo, il ministro Siniscalco ed il Governo varano una Finanziaria da 50.000 miliardi di vecchie lire, come una legge che rilancerà l’economia ed i consumi del paese. Di fronte a questa compagine governativa di ciarlatani ed illusionisti, sta la grande realtà del Paese ch ieri ha registrato nuove chiusure di aziende e ha messo in cassa integrazione diversi lavoratori, anche nl nostro territorio. Vi è quindi una differenza enorme tra quanto ci raccontano i nostri governanti e la realtà che vive la maggioranza dei cittadini; la misura di questo scarto è data dal crescere dell’insicurezza e della paura che la gente ha guardando al futuro. Insicuri sono i giovani che non hanno prospettive di lavoro, ma anche gli anziani che temono per le loro pensioni ed i lavoratori che vedono sempre di più ridursi i loro stipendi. E questa insicurezza non colpisce solo i giovani o i soggetti deboli ma anche strati sociali “medi” che temono di perdere il loro “status” e non vedono “reti di protezione”. Questo Governo-incalzano i rifondatori narnesi-deve dunque andare a casa, ma al tempo stesso occorre che tutte le forze dell’opposizione costituiscano un programma alternativo comune, che cancelli totalmente le leggi approvate dal Centro Destra (Bossi-Fini e Riforma Moratti su tutte) e ponga al centro dei esso la politica della casa, la salute, il lavoro, la scuola, i salari, le pensioni, i prezzi, la pace. Questo Governo-si legge ancora nel volantino diffuso da Rifondazione Comunista-agisce ormai come il gatto che si morde la coda: più sente dolore e più stringe i denti. Il vero problema è che noi cittadini siamo la coda!”
17/10/2004 ore 5:45
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