Venerdė 22/11/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 04:46
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: presentato il libro di Armadori "Il porto di Narnia e il Cantiere Navale sul fiume Nera"
Si č svolta nei giorni scorsi, presso l'auditorium di San Domenico, la presentazione del libro "Il porto di Narnia e il Cantiere Navale sul fiume Nera", autore Christian Armadori, relatore Simone Sisani della facolta' di archeologia dell'Universita' di Perugia. Lo studio, iniziato nel lontano 2003 quando Armadori ha visto per la prima volta il sito archeologico de "Le Mole" (e condotto tra mille difficolta', non solo perche' l'autore vive a Londra, ma pure perche' si e' dovuto vincere scetticismo e indifferenza), e' stato pubblicato dalla casa editrice Quasar di Roma, ovvero una casa editrice specializzata in campo archeologico che garantisce una distribuzione agli addetti ai lavori. A finanziarlo con un contributo la Fondazione Carit. L'autore ha svolto questa ricerca nella speranza che il Cantiere Navale localizzato in loc. "Le Mole" venga salvaguardato, studiato nella sua vera valenza storica, nonche' valorizzato come merita. L'ipotesi e' quella che la struttura possa essere servita per la costruzione di imbarcazioni importanti, e magari essere ricollegata ai fatti della I e II Guerra Punica che videro Roma in mare a combattere Cartagine (261-204 a.C), ovvero un ipotesi che, laddove confermata una volta avviate le necessarie operazioni di scavo e bonifica, verrrebbe a regalare a Narni e all'Umbria tutta un eccezionale documento archeologico che non trova nessun altro riscontro sul territorio italiano. Da questo punto di vista, va inquadrato l'impegno che da anni l'associazione culturale "Porto di Narni, Approdo d'Europa" sta portando avanti, e che ha condotto a un internazionalizzazione della scoperta come dimostrano gli oltri 3.100 archeologi e appassionati convenuti sull'apposita pagina Facebook "Roman Shipyard Narni Italy". Da segnalare come il testo scritto da Armadori non tratti solo del porto di Narni, ma bensi' costituisca uno studio sulla storia della navigazione del fiume Nera a 360 gradi che, ridimensionata la possibilita' che un porto fluviale sia esistito entro le mura di Terni, va a analizzare tutte le strutture di cui si ha invece notizia sul territorio narnese, ovvero il "Porto de Le Mole" a Stifone, lo scalo de "La Barcaccia" a San Liberato, il "Porto di Santa Lucida" a Guadamello e la "Barca di san Francesco" a San Vito. Come si puo' ben capire, uno studio focalizzato quindi proprio su Narni e le sue frazioni, e al quale hanno contribuito in qualche modo tanti narnesi come si potra' scoprire nella lettura del testo (disponibile sul sito di Edizioni Quasar o contattando direttamente l'autore per una vendita sul territorio). La giornata, segnata dall'assenza delle istituzioni narnesi, ha visto arrivare a Narni persone provenienti da Roma, da Perugia e dalla Toscana, tra cui esperti della storia navale di Roma quali l'ammiraglio Domenico Carro. L'evento e' stato inserito nel programma della Corsa dell'Anello grazie alla gentilissima disponibilita' dell'Ente Corsa all'Anello. Nel pomeriggio gli intervenuti hanno preso parte a una visita guidata che li ha condotti al Ponte di Augusto, a Stifone e al porto de "Le Mole", ovvero alla scoperta della Narnia romana. Nel frattempo, dopo anni di deprecabile abbandono, il sito era stato ripulito dalla vegetazione grazie alla disponibilita' dell'E.ON (proprietaria del terreno) su interessamento degli infaticabili Roberto Nini e Annalisa Basili. La speranza e' che, di tanto in tanto, si possa fare qualcosa per tenerlo pulito e renderlo fruibile ai visitatori e agli esperti, magari con l'auspicata apposizione di apposita segnaletica stradale. Oltre all'associazione "Narni Sotterranea", va segnalata la disponibilita' di "Vivinarni" e dei signori Giuseppe Fortunati, Mauro Belvedere e Bruno Rosati.
20/5/2012 ore 10:33
Torna su