Martedì 23/07/2019
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Narni: polemiche per l'utilizzo del teatro, Bruschini (FI) denuncia una situazione di monopolio da parte di alcuni a scapito di altri
Polemiche sull'utilizzo del teatro comunale "Giuseppe Manini". Stando a quanto denunciato da Forza Italia ci sarebbero "soggetti che ricevono in esclusiva la struttura mentre altri pagano regolarmente la quota di affitto prevista da una delibera di giunta". E' stato Sergio Bruschini a sollevare in consiglio comunale il problema ed a puntare l'indice contro l'associazione "Narni Opera". "Non si è ancora capito – ha detto Bruschini – quali rapporti intercorrano tra l'amministrazione comunale e questa associazione all'interno della quale figurano, tra l'altro, soggetti che stanno dentro alla società privata 'Narni Openair'. Sta di fatto che il teatro comunale tra prove e spettacoli vari, resta a disposizione di questi signori dal primo all'ultimo giorno dell'anno e questo impedisce a privati o associazioni di poter disporre senza questo tipo di impedimenti della struttura". Secondo l'esponente azzurro "non esiste nessuna convenzione che regola i rapporti tra 'Narni Opera' ed il Comune e questo è un fatto ancora più grave che fa il paio con il trattamento di favore ricevuto da 'Narni Openair' che presso il parco pubblico di Narni Scalo ha impiantato un teatro all'aperto di enormi dimensioni senza pagare una lira di suolo pubblico". C'è poi la questione del cinema invernale che da qualche anno il Comune organizza all'interno del teatro. Con il fatto che la struttura è impegnata per spettacoli e commedie di prosa, quest'anno la proiezione dei film slitterà, forse, a Natale o addirittura a dopo l'Epifania. "Il Comune deve dire ai cittadini sulla base di quali ragioni spende circa 60.000 euro all'anno per sostenere i costi di gestione del teatro e di questi ne recupera solo il 5%. Il teatro comunale deve essere messo al servizio di tutti: privati e associazioni, previo pagamento della quota stabilita e non può essere utilizzato in esclusiva da una sola associazione".
I conti ufficiali relativi ai costi di gestione del teatro comunale sono visibili presso gli uffici amministrativi del Comune. C'è una delibera emessa dalla Giunta in data 26 marzo 2003 che stabilisce quote precise dovute da chiunque chieda in affitto la struttura. Ad oggi per affittare il teatro comunale costa 750 euro nella stagione invernale e 550 in quella estiva. I costi si riducono sensibilmente se l'affitto riguarda la sala conferenze, la sala bar o il foyer: qui in inverno si pagano 200 euro ed in estate 150. Non viene precisato se la quota è da intendersi al giorno o è a forfait e quindi riferita ad un evento che potrebbe prevedere l'utilizzo della struttura anche per più giorni. Il regolamento prevede inoltre che le associazioni culturali abbiano diritto ad una riduzione del 50% della quota di affitto. Riguardo alle spese il teatro costa al Comune circa 57.000 euro all'anno, derivanti da costi del personale (27.566), pulizie locali (6.713), utenze varie (19.022) e manutenzioni ordinarie (3.620). Non fanno parte di questo conto economico le spese e le entrate derivanti dalla gestione del cinema che viene organizzato nel corso della stagione invernale all'interno del teatro.



18/12/2006 ore 5:32
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