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Narni: paradossi della politica, ora il Governo si accorge della grande utilità sociale del "Beata Lucia" e finanzia persino un progetto dell'ente
Prima il rischio concreto che dal Governo partisse l'ordine di una chiusura dell'Istituto, ora dal Ministero dell'Interno un finanziamento a sostegno di un intervento di carattere sociale. Il "Beata Lucia", l'istituto assistenziale che da decenni si occupa della tutela dei diritti delle ragazze madri e dei loro figlioli, passa così, nel giro di poche settimane, dalla cenere all'altare. Il pericolo che l'antico istituto narnese venisse inserito nella lunga lista di quegli enti che il Governo aveva deciso di sopprimere, era stato scongiurato in extremis, grazie all'interessamento degli amministratori comunali locali ed a quello di qualche parlamentare a cui stanno a cuore i problemi narnesi, ma i vertici del "Beata Lucia" hanno passato un periodo difficile ed hanno temuto seriamente che il loro istituto venisse fatto chiudere. La decisione finale, di non includere l'ex brefotrofio narnese nella lista delle strutture da alienare, era stata accolta con grande soddisfazione da Carlo Capotosti, il presidente dell'istituto il quale non aveva esitato a ringraziare quanti si erano adoperati affinché questa "ingiustizia" venisse portata a compimento. A pochi giorni di distanza dalla proposta di sopprimere il "Beata Lucia", decisione che era stata fortunatamente bocciata dal Senato, il Ministero dell'Interno premia dunque l'istituto narnese approvando e finanziando con 161.000 euro un importante progetto di carattere assistenziale. Si tratta di una iniziativa che era stata presentata dal presentato dal Beata Lucia, in cordata con il Comune di Narni e la Caritas, essa prevede importanti interventi a favore degli immigrati, per aiutarli ad inserirsi nel contesto sociale del Paese ove hanno scelto di vivere. Capofila del progetto stesso è proprio il Beata Lucia e questo la dice lunga sulle finalità che questo istituto ha sempre avuto a sostegno delle categorie di persone che hanno bisogno di aiuto. "L'approvazione governativa – si legge in un comunicato - è un atto di fiducia che riconosce in pieno il ruolo che il Beata Lucia svolge in campo sociale e smentisce autorevolmente chi lo avesse potuto considerare un Ente inutile, da sopprimere".
10/12/2007 ore 11:27
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