Martedì 12/12/2017
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Narni, nuova giunta: il Pd vorrebbe due assessori, i Socialisti potrebbero reclamare la presidenza del Consiglio Comunale
Si lavora per costruire la nuova giunta. Le segreterie dei partiti (Pd, Psi, ma a questo punto anche Sinistra Italiana), preso atto dei numeri scaturiti dalle consultazioni elettorali dell'11 giugno, tirano le somme e si preparano ad avanzare le loro richieste. Nei giorni scorsi abbiamo provato ad anticipare i nomi di alcuni assessori ed è da lì che ripartiamo. Perchè è innegabile che il sindaco debba rispettare il risultato delle urne, assegnando alle forze della coalizione che lo hanno sostenuto le varie "fette" di "torta". Il Pd, che nonostante il calo fatto registrare continua ad essere il primo partito a Narni, dovrà essere rappresentato in modo "robusto" in giunta. Che Lorenzo Lucarelli, il più votato in assoluto, sià già con entrambi i piedi all'interno dell'esecutivo, sembra essere un fatto scontato. Ma il Pd, si dice, non sarebbe disposto ad accontentarsi di un solo assessore (del resto anche nella passata giunta erano due), e qui De Rebotti starebbe decidendo sul nome dell'uomo (o della donna) da aggiungere. Il fatto del doppio assessore in quota al Pd, potrebbe tuttavia non piacere più di tanto ai socialisti che, data per scontata la riconferma di Marco Mercuri, potrebbero a loro volta avanzare delle richieste. L'ottimo risultato conseguito permette loro di avere un ruolo importante in questa fase della trattativa. Ai socialisti, alla fine, andrebbe bene anche un incarico meno importante ma pur sempre di prestigio, ad esempio la presidenza del Consiglio Comunale, ruolo che potrebbe essere affidato al "ripescato" Federico Novelli. Riguardo alla lista "De Rebotti,che si è rivelata determinante nella rielezione del sindaco, è pressochè certo che Silvia Bernardini verrà nominata assessore. Di lei si parla un gran bene e dunque si spera che le vengano affidate deleghe "pesanti". A questo punto mancherebbero due pedine: una, come spiegato sopra, potrebbe essere pescata all'interno della lista del Pd, l'altra si vedrà. C'è anche la possibilità, tutt'altro che remota, che il sindaco possa richiamare l'ex titolare di Ambiente e Politiche Giovanili 'Alfonso Morelli. in fondo, sebbene egli sia stato bocciato dagli elettori e non ce l'abbia dunque fatta a farsi eleggere consigliere, con i suoi compagni di Sinistra Italiana ha pur sempre portato dei voti "pesanti" alla causa, senza i quali De Rebotti avrebbe seriamente potuto correre il rischio del ballottaggio.
19/6/2017 ore 4:15
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