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Narni: nei negozi solo sacchetti di juta o in materiale biodegradabile, il Comune anticipa di un anno la legge che bandirà l'uso della plastica
Un comune virtuoso. Che anticipa di un anno quella che sarà la legge che proibirà su tutto il territorio italiano l’uso degli shopper di plastica, le tradizionali buste che ci vengono consegnate nei negozi quando facciamo la spesa. L’iniziativa era stata annunciata mesi addietro dall’assessore all’Ambiente del Comune di Narni Roberta Isidori e ieri è stata ribadita nel corso della presentazione di una manifestazione a favore dell’ambiente organizzata da Unicoop Tirreno in collaborazione con la stessa amministrazione comunale. Bando agli shopper di plastica che verranno sostituiti da sacchetti realizzati con la iuta, e quindi riutilizzabili infinite volte, o con altri materiali biodegradabili e quindi non inquinanti. “L’idea – spiega l’assessore Isidori - è quella di fare in modo che ogni esercente prenda l’abitudine di dare al cliente una busta realizzata con materiale biodegradabile al posto del tradizionale ‘shopper’ di plastica che provoca grandi danni all’ambiente ed all’intero ciclo della trasformazione dei rifiuti. Per agevolare il cambiamento delle abitudini di commercianti e clienti, d’accordo con l’Asit istituiremo dei ‘premi’ che verranno dati agli stessi esercenti sotto forma di agevolazioni tariffarie, qualora si impegnino a portare avanti il progetto che va a difesa dell’ambiente”. Ma ai commercianti virtuosi verrà anche consegnato una sorta di bollino blu da apporre sulla vetrina del loro negozio. Una certificazione che avrà il valore di un riconoscimento per tutti quegli esercenti che aderiranno alla iniziativa. Intanto è partita la manifestazione dal titolo “Verdavvero” una mostra fotografica dedicata all’ambiente e curata dal fotografo Salvatore Barba il quale ha immortalato tutta una serie di gesti riferiti a corretti comportamenti ambientali e pratiche virtuose. Tra questi il mangiare su piatti di materiale biodegradabile al 100%, preferire prodotti biologici e caffè del commercio equo e solidale, installare pannelli fotovoltaici e ridurre le emissioni di CO2. La mostra è stata allestita all’interno di Palazzo Eroli.


17/3/2009 ore 2:23
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