Martedì 25/07/2017
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 12:45
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: nasce la proposta di creare una mostra permanente di arti e mestieri con i vecchi attrezzi delle botteghe artigiane
Organizzare una mostra permanente di arti e mestieri. Raccogliendo in uno spazio capace di contenerli le migliaia di attrezzi e macchinari che appartengono al passato. L'idea è venuta a Sergio Bruschini, il quale è convinto che un'iniziativa del genere, unita alle tante presenti sul nostro territorio, potrebbe servire ad attrarre turismo. "L'idea di una mostra di questo tipo - spiega Bruschini - mi è venuta una mattina mentre conversavo con mio zio nella sua vecchia officina nel centro storico di Narni. Un mondo pieno di arnesi, macchinari, attrezzi; un luogo dove centinaia di narnesi sono entrati per farsi fare un lavoro e dove mio zio, alla pari di chissà quanti altri artigiani del nostro territorio, ha trascorso una grande fetta della sua vita. Oggi tutti questi attrezzi giacciono accatstati, inutilizzati dentro a questa vecchia bottega artigiana. La preoccupazione di mio zio, ma come lui di molti altri artigiani narnesi, è quella di che fine faranno tutti questi attrezzi. Il rischio che finiscano da un commecrainte di 'ferro vecchio' che poi le rivende per essere fusi, è quanto mai presente. E sarebbe un peccatio perchè con questi oggetti se ne andrebbe un pezzo di storia della nostra città. Quante botteghe artigiane ci sono sparse sul etrritorio di Narni? - si chiede Bruschini - . E quante sono rmai chiuse da anni e prima poi qualcuno le svuoterà, portando in discarica tutto quello che c'è dentro? Mi chiedo, allora, perchè non si possa dare nuova vita a questi oggetti, magari rimettendoli a posto per renderli funzionanti come lo erano un tempo e mostrarli alla gente. Si potrebbe creare una sezione di quella che si potrebbe definire 'archeologia artigianale' presso il museo cittadino, o all'interno di altri spazi. Insomma si potrebbe creare una vera e propria mostra con questi pezzi di storia del lavoro artigiano della citta. Io credo che gli stessi proprietari potrebbero concedere l'uso gratuito di questi attrezzi del loro lavoro, e sarebbero contenti di vedere il loro nome accanto ad essi".
21/2/2014 ore 13:39
Torna su