Domenica 23/04/2017
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Narni, Maurizio Bazzucchi bacchetta i vertici del Pd: "non mi hanno dato la possibilità di rinnovare la tessera di partito"
Il suo nome faceva parte dell'elenco di quelle figure individuate dal Partito Democratico per occuparsi delle varie questioni tematiche affrontate nella recente "Leopolda" narnese. Solo che nessuno, stando a quanto lui stesso asserisce, lo aveva invitato a partecipare al tavolo delle discussioni. Nè, tantomeno, lo aveva informato che ci sarebbe stato questo evento. Protagonista involontario di questa curiosa vicenda è Maurizio Bazzucchi, medico ed ex consigliere comunale del Pd. "Per caso - afferma in una nota -, sono venuto a conoscenza del fatto che sabato scorso a Palazzo Eroli si è tenuta una iniziativa, riservata ad iscritti e simpatizzanti del PD. Essa era articolata su ben 17 tavoli di lavoro programmatici, una sorta di 'brain storming'. Ebbene, ho letto che in materia di sanità a Narni figuravano due soggetti con documentate competenze specifiche di management sanitario di un certo livello, che avrebbero dovuto coordinare il tavolo di lavro. Uno era il Dr. Alessandro Rossi e l’altro, immodestamente, sarei dovuto essere io. Peccato, però, che nessuno mi abbia informato e tanto meno invitato a partecipare.
NON MI HANNO FATTO RINNOVARE LA TESSERA DEL PD
Questo - sottolinea Bazzucchi -, fa il paio con il mio mancato rinnovamento della tessera di iscrizione al PD dovuta esclusivamente al fatto di non essere stato informato della chiusura anticipata dello stesso che è avvenuta lo scorso 28 febbraio e non, come era di solito, a fine marzo. Oggettivamente, come ex consigliere comunale per quattro legislature non consecutive, di cui tre in maggioranza di centrosinistra, mi sarei aspettato almeno una telefonata da parte di chi si occupava di tesseramento, magari solo per dirmi: 'Vuoi rinnovare la tessera del Pd?'. Invece niente. Evidentemente chi non è 'allineato e coperto' e mantiene uno spirito critico secondo scienza e coscienza, in questo PD non è tollerato. A 'dispetto dei Santi' io non cambierò nè appartenenza, nè ideologia e nè modo di votare. Sarò sempre una voce, se volete isolata, che abbina alla critica la proposta. Dialettica e diversità sono da sempre ricchezza e motore dell’evoluzione anche se qualcuno per ignoranza o convenienza non vuole ammetterlo".
6/4/2017 ore 4:23
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