Lunedì 15/10/2018
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Narni, Luca Tramini (M5S): "situazione ambientale grave in tutto il territorio ma il comune non fa nulla"
Aria "pesante" a Narni. A denunciare una situazione ambientale "molto grave" è Luca Tramini, consigliere comunale del M5S. "Siamo di fronte - spiega -, ad una vera e propria emergenza inquinamento. Il discorso riguarda gran parte del nostro territorio, ma i dati che possiamo prendere in considerazione al momento sono solo quellli di Narni Scalo. Le altre centraline che c'erano nella zona di Narni sono state disattivate e non sono più gestite dall’Arpa. Secondo i dati - continua Tramini -, Arpa Umbria, Narni dal 1° gennaio ad oggi ha fatto registrare la più alta media rispetto a tutte le zone monitorate per quanto riguarda il pm 2,5. Narni Scalo si attesta in vetta alla poco invidiabile classifica, con una media di 34 mcg/mc, davanti a Terni con le centraline delle Grazie e di Ponte Carrara (33 mgc/mc). Abbiamo - sottolinea Tramini - un'amministrazione inesistente, che in questi anni non è riuscita a mettere nulla sul tavolo: solo promesse, palliativi e iniziative per continuare a raccogliere dati. Quanti altri dati servono prima di iniziare a dare risposte ai problemi? Quante altre polveri sottili dobbiamo respirarci prima di avere soluzioni? I livelli di inquinanti aumentano, mentre si aspettano maggiori rilevazioni, si aprono tavoli, si parla tanto, si promette pure e non si fa nulla. Ma le ripercussioni per i cittadini, purtroppo, non stanno tardando ad arrivare. I dati che si sono potuti rilevare dallo 'Studio Sentieri', fatto anni fa a Terni è preoccupante. Si tratta di dati che si ricavano dalla relazione relativa allo studio del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità che ha preso in esame 18 siti contaminati, tra i quali, appunto, Terni. In questi ultimi anni - prosegue Tramini -, quando questi dati erano apparsi anche sulla stampa locale i nostri governanti dove erano? Cosa hanno fatto? Quali soluzioni hanno trovato per risolvere questo problema che con il tempo si è trasformato in una vera e propria emergenza? Nulla. L’aumento degli inquinanti è il risultato dell’assenza di una presa seria di posizione. Come abbiamo ripetuto allo stremo, durante la nostra campagna elettorale ed in sede di consiglio, siamo il territorio umbro più inquinato e quello con le strutture sanitarie più vecchie di tutta la regione. I nostri amministratore - conclude Tramini -, si devono svegliare, devono iniziare a battere i pugni sul tavolo della Marini ed dare il via ad un’inversione seria di rotta. Servono investimenti seri per diminuire i fattori inquinanti e nuove realtà sanitarie per poter assistere le persone. Si riusciranno a svegliare i nostri cari amministratori locali oppure continueranno a ficcare la testa sotto la sabbia?".
19/2/2018 ore 3:25
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