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Narni: l'incidente che è costato la vita a Monica poteva forse avere conseguenze meno gravi se lungo la strada ci fosse stato il guard-rail
Il giorno dopo la scomparsa di Monica Cotini, la giovane mamma rimasta uccisa nell'incidente verificatosi nella serata di lunedì lungo la strada Capitonese alle porte de La Quercia, la città si interroga sul perché di una tragedia tanto assurda. E sono in molti a chiedersi come mai lungo quel tratto della provinciale n.29 nessuno abbia mai deciso di far installare un guardrail che proteggesse i veicoli dal rischio di precipitare nel burrone sottostante. In tanti, tra amici e parenti, nella giornata di ieri sono andati sul luogo dell'incidente per capire per quale assurdo motivo la Fiesta condotta da Monica, dopo aver sbandato contro il muro che delimita il lato destro della carreggiata, sia potuta finire nel precipizio, e tutti erano lì che sussurravano "se ci fosse stato il guard-rail Monica non sarebbe morta". In effetti, dopo il contraccolpo provocato dal forte urto dato contro il muro, se ci fosse stata la barriera metallica sul lato opposto della strada, l'utilitaria non sarebbe precipitata nel dirupo e la giovane madre sarebbe probabilmente ancora in vita. Si tratta però di ipotesi che nessuno è in grado di poter dimostrare con elementi concreti. "purtroppo nei circa 400 chilometri di strade gestiti da noi in tutta la provincia di Terni – spiega l'ingegner Marcello Boccio, dell'Ufficio Viabilità della Provincia – ci sono tantissimi tratti sprovvisti di barriere metalliche di protezione e proprio in questo periodo stiamo facendo un censimento dei punti dove è necessario sostituire le vecchie strutture o dove installarle per la prima volta. Le risorse economiche – spiega Boccio – sono quelle che sono, e in ogni caso quando decidiamo di intervenire lo facciamo dando priorità ai tratti in curva che sono i più pericolosi. Il luogo dove è accaduto l'incidente si trova lungo un rettilineo e solo una tragica serie di fatalità ha determinato la caduta nel burrone dell'auto condotta dalla ragazza".
Intanto questa mattina il Magistrato potrebbe rilasciare il nulla osta per il rilascio della salma della povera Monica alla famiglia e già oggi pomeriggio potrebbero avere luogo i funerali. In caso contrario le esequie scivolerebbero a domani mattina e si svolgeranno presso la chiesa di S.Rita e Lucia a Miriano, la chiesa delle "Casette" dove Monica si era sposata una decina di anni fa.
2/8/2007 ore 5:29
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