Martedì 23/07/2019
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Narni: la "specialistica" spostata per il momento a Perugia ma sul futuro del corso di laurea Bigaroni da ampie rassicurazioni
Quando ieri mattina in città si è sparsa la voce che il Ministero dell’Istruzione avrebbe “bocciato” il corso universitario di Scienze per l’Investigazione e la Sicurezza, qualcuno si è messo le mani tra i capelli. “Come – si è chiesto la gente -, un corso che va a gonfie vele e che proprio di recente è stato salvato dalla scure dei tagli fatti dalla finanziaria, ora viene all’improvviso eliminato?”. Il quesito, in men che non si dica, è arrivato sul tavolo del sindaco di Narni Stefano Bigaroni, il quale è caduto dalle nuvole e subito ha precisato: “il corso è nato nella nostra città e qui rimarrà, quindi stiano tranquilli gli studenti ed al tempo stesso i cittadini. La voce che si è sparsa è dovuta semplicemente al fatto che il Cnvsu (Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario n.d.r.), si è pronunciato rispetto al conseguimento della laurea specialistica, che allo stato attuale non è ancora possibile acquisire qui a Narni e che per il prossimo anno accademico dovrà per forza di cose svolgersi presso l’ateneo perugino. Ma anche su questo si tratta di aspettare che l’iter burocratico, che permetterà a Narni di diventare prestissimo ‘sede’ universitaria, faccia il suo corso e subito dopo anche la specialistica verrà inglobata nel nostro piano di studi”. A far scattare l’allarme era stata una informativa arrivata da Roma, che parlava appunto di “parere negativo all’istituzione della laurea in ‘Ricerca sociale per la sicurezza interna ed esterna’, che fa riferimento ad una relazione tecnica del Cnvsu". Si tratterebbe di una relazione tecnica non favorevole per la specialistica biennale che fa capo alla facoltà di Scienze della Formazione, in seguito alla quale il Miur ha comunicato all’Università di Perugia che non è possibile attivare il corso di Narni, pensato come prosecuzione del percorso di studio degli operatori della sicurezza che hanno concluso la triennale in “Scienze dell’investigazione”. Una comunicazione che aveva indotto all’equivoco, subito smorzato dall’intervento del primo cittadino di Narni il quale ha provveduto a rassicurare tutti. “Il nostro territorio – ha detto Bigaroni – negli ultimi anni ha puntato molto sull’università ed intende proseguire su questo versante. La congiuntura non sta favorendo a tutti i livelli lo sviluppo che il settore della formazione avrebbe potuto avere in altre epoche, tuttavia ci siamo impegnati e continueremo ad impegnarci, perché l’università nella nostra città cresca e si sviluppi, seguendo gli straordinari trend di questo primo quinquennio. Presto ci verrà riconosciuto il ruolo di ‘sede’, quindi da quel momento acquisiremo un peso specifico ancora più importante e punteremo a migliorare ulteriormente la qualità dei servizi offerti agli oltre mille studenti iscritti al nostro corso”.

25/8/2010 ore 0:53
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