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Narni: la ex Tiberina verrà presto chiusa al traffico per lo sbancamento della parete necessario a realizzare una nuova corsia
Per un calvario che avrà termine se ne prospetta un altro ben più “doloroso”. La chiusura di una delle due corsie della ex statale Tiberina, oggi in carico alla Provincia di Terni sotto il nome di “3Ter”, sta provocando da un paio di anni circa grossi disagi ad una moltitudine di automobilisti che percorrono giornalmente quel tratto di strada per raggiungere Terni o per dirigersi verso lo svincolo della E45. Un “intoppo” che rappresenta una vera e propria croce perché con l’installazione dei due semafori che regolano il senso unico alternato sull’unica corsia disponibile si formano spesso delle code che costringono a delle soste prolungate. Una soluzione per eliminare il problema in tempi rapidi non esiste: sotto a quella strada ci sono della caverne grandissime, che hanno mostrato segni di cedimento tali da indurre i tecnici della Provincia a limitare il traffico su di un'unica porzione della strada. Una soluzione temporanea questa, attuata per dare la possibilità a geologi ed ingegneri di studiare gli interventi da fare. In un primo momento si era parlato di un consolidamento delle cavità sottostanti attraverso un complesso intervento che prevedeva delle “iniezioni” di cemento che dalla strada avrebbero raggiunto la roccia sottostante. Ma il lavoro non avrebbe dato quelle garanzie che una strada cosi trafficata deve dare ed allora anche questa soluzione è stata accantonata per lasciare il posto ad una più complessa ma certamente più sicura. Si procederà allo sbancamento di una parte della parete che costeggia la strada in modo tale da creare gli spazi necessari per la realizzazione di una nuova corsia. Ma ci vorrà moltissimo tempo, perché quella parete è piena di rocce e dunque sarà necessario l’uso dell’esplosivo per avere ragione della pietra e creare un’apertura verso l’interno così consistente. Il peggio,dunque, per gli automobilisti deve ancora venire perché quando l’Ufficio Viabilità della Provincia deciderà di dare inizio ai lavori la strada verrà chiusa completamente al traffico ed allora quelli che oggi sono i disagi rappresentati dalla presenza dei semafori che creano spesso delle file, dopo si trasformeranno in problemi molto seri per tutti coloro che sono abituati ad utilizzare la ex Tiberina. In comune si sta vagliando un tipo di soluzione alternativa che dovrebbe deviare il traffico nella sottostante strada di Funaria, ma in questo caso si dovrebbe impedire la circolazione a tutti i mezzi pesanti in quanto questa strada, che peraltro è anche stretta, passa proprio sotto al ponte di Augusto, un monumento importantissimo peraltro ristrutturato di recente, che subirebbe gravi danni dalle vibrazioni prodotte dal passaggio dei Tir. Tutto il traffico pesante verrebbe così deviato sul Ra.To. mentre per quei camionisti provenienti dalla Flaminia ci sarebbe l’obbligo di svoltare a sinistra in direzione della vecchia Ortana, una volta arrivati nei pressi del bivio per Stifone. Si tratta comunque soltanto di ipotesi, anche perché la strada di Funaria, a Tre Ponti nel punto dove nasce, presenta molti pericoli e dunque sarebbe necessario creare una sorta di raccordo con la strada principale affinché l’entrata e l’uscita dei mezzi avvenga senza il rischio di incidenti.
6/6/2005 ore 4:38
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