Martedì 26/09/2017
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Narni: in duomo si festeggia San Cassio, copatrono insieme a san Giovenale della nostra città
Martedì 4 luglio la comunità diocesana celebrerà la memoria di San Cassio, copatrono insieme a San Giovenale della città di Narni. In programma c'è una solenne concelebrazione nella concattedrale di Narni, alle 18, presieduta dal vicario generale mons. Salvatore Ferdinandi, con i canonici del Capitolo della Cattedrale di Narni. Seguirà un concerto d’archi della scuola di musica della parrocchia. In occasione della solennità di San Cassio saranno visibili le tele recentemente restaurate nella con cattedrale di Narni. La festa è stata preceduta dal triduo il 1 luglio con la celebrazione eucaristica e la serata dedicata alle coppie di sposi “Gesù ci insegna ad amare”. Domenica 2 luglio giornata di solidarietà “Dio è amore”, nelle messe sarà effettuata la raccolta di indumenti per il carcere di Terni. Lunedì 3 luglio, vigilia di San Cassio, alle 18 celebrazione eucaristica e alle 21.15 riunione del consiglio pastorale.
CHI ERA SAN CASSIO
San Cassio fu vescovo di Narni dal 536 al 568. Il papa San Gregorio nei ‘Dialoghi’ e nelle ‘Omelie’ parla della sua vita e della sua santità. Resse la Chiesa di Narni durante le invasioni barbariche, si adoperò per ammansire la furia degli invasori, affrontò personalmente il re Totila che aveva distrutto Terni e Carsulae, ottenendo che la Narni fosse risparmiata. Si narra che ogni giorno offrisse a Dio il sacrificio di riconciliazione effondendosi in lacrime e tutto quel che aveva dava in elemosina; infine, nel giorno in cui si celebra la solennità degli Apostoli, per la quale tutti gli anni era solito recarsi a Roma, dopo aver celebrato la Messa nella sua città e distribuito a tutti il corpo di Cristo, morì attorniato da tutti i suoi sacerdoti. Le sue reliquie, nell’850, furono rubate e portate nella Basilica di San Frediano in Lucca. Nel 1679 una parte di esse fu restituita alla città di Narni e di nuove riposte nell’Oratorio ove era stato sepolto.
2/7/2017 ore 12:23
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