Lunedì 18/11/2019
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Narni: in arrivo 8 milioni di euro dalla Comunità Europea per l'attivazione di iniziative pubbliche e private da progettare nel triennio 2008-2011
“Restituire vitalità ai centri storici”: questa la parola d’ordine ed il contenuto fortemente innovativo del primo Bando che la Regione Umbra si appresta a lanciare nell’ambito dei Fondi Comunitari 2007 – 2013. Per Narni, significano 8 milioni di Euro di contributi comunitari per attivare dai 12 ai 15 milioni di Euro di iniziative pubbliche e private da progettare e spendere nell’arco del triennio 2008-2011. Gli interventi ammissibili coprono l’intera gamma della possibile progettualità: dal completamento del recupero di “contenitori” storici di pregio; ad interventi a favore della residenzialità sia in affitto che in proprietà; contributi a piccole imprese, attività commerciali ed artigianali; attività di marketing urbano (promozione di manifestazioni, attività pubblicitarie e di comunicazione, servizi informativi ed accoglienza, etc.); avvio, sviluppo e riqualificazione di attività ricettive; sostegno per il calmieramento degli affitti commerciali; creazione di spazi idonei alla formazione di poli commerciali con forme innovative di associazionismo fra gli operatori (premiate con un punteggio preferenziale): praticamente nessun tipo di intervento resta escluso, superando le barriere burocratiche che normalmente si accompagnano a questi tipi di programmi. I tempi di avvio del programma sono brucianti: pubblicazione del Bando ufficiale al massimo entro marzo 2008; 150 giorni per la presentazione delle proposte progettuali integrate; 60 giorni per l’istruttoria e l’ammissione a finanziamento: in pratica, la regione cerca di superare il ritardo accumulato ( le spese sono ammissibili sin dal 1 gennaio 2007 !), in gran parte dovuto al difficile parto, non ancora concluso, della nuova Legge regionale sui Centri storici, ancora oggi all’esame delle commissioni consigliari. Dunque, i primi fondi potranno essere erogati già entro la fine dell’anno. E’ ben più che una “boccata d’ossigeno” per gli operatori interessati alla rinascita del Centro storico: viste le dimensioni finanziarie dell’intervento è l’inizio di una stagione completamente nuova, grazie alla quale si potrà superare l’annosa asfissia dei bilanci comunali, stretti fra i vinvoli imposti dal Patto di stabilità e le diffuse esigenze di “manutenzione ordinaria” di ciò che finora si è realizzato. E si darà concreta risposta alle richieste di aiuto da parte degli operatori che davvero credono e sono disposti ad impegnarsi nella valorizzazione dell’ineguagliabile patrimonio urbano che condividono con l’intera collettività narnese. In concreto, la vicenda si svolgerà in 4 tempi: una fase di “animazione, informando tutti gli operatori ed i cittadini interessati delle opportunità che gli vengono offerte; una fase di candidature da parte dei privati che intendono usufruire dei contributi, con la successiva selezione delle idee-progetto ammissibili; la definitiva approvazione del “programma”; quindi la co-progettazione integrata di tutti gli interventi. Per supportare lo sforzo progettuale richiesto, l’Amministrazione allestirà uno “sportello di assistenza” per gli operatori, in particolare per aiutarli a rappresentare nei termini richiesti lo scenario economico-finanziario delle loro iniziative.


6/2/2008 ore 5:31
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