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Narni: il Pdl attacca l'amministrazione comunale: "sprecati troppi soldi per consulenze esterne e crediti non riscossi"
Una battaglia contro gli sprechi, ma al tempo stesso un grido di allarme per segnalare “la drammaticità della situazione economico-finanziaria in cui versano le casse del Comune di Narni”. I consiglieri del Partito delle Libertà sono perentori nel definire “la grave situazione di criticità attraversata dal Comune” e non esitano ad affermare che “quella attuale è una crisi senza precedenti che rischia di portare il Comune verso il fallimento”. Nel corso di una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato Sergio Bruschini (FI), Maria Lanari ed Ilaria Ubaldi (AN), hanno fornito alcuni numeri relativi “alla sciagurata gestione economica portata avanti negli ultimi anni dai nostri amministratori”; numeri che fotografano in maniera impietosa la situazione aggiornata al rendiconto economico del 2007. “E’ stato ancora una volta sforato il patto di stabilità – hanno detto i consiglieri del Pdl -, e questo di per se è già un fatto di estrema gravità che, a conti fatti, determinerà varie forme di inasprimento che andranno inevitabilmente a ripercuotersi sulla testa dei cittadini narnesi che si troveranno a pagare più Irpef , ma che costringerà il Comune a tirare la cinghia ed a fare a meno di numerose opportunità: niente nuove assunzioni, meno trasferimenti dal Governo centrale, questi, oltre all’aumento dell’addizionale Irpef, sono due dei macigni che peseranno sul futuro della giunta Bigaroni. Il Comune – continuano gli esponenti della opposizione -, non è riuscito a rispettare i parametri imposti da Maastricht, facendo il passo più lungo della gamba ed andando a caccia di guai economici, ma quello che appare paradossale è che la nostra amministrazione ha da riscuotere da vari enti (Sii, Ato, Consorzio Aree Industriali, Atc e Asl) circa un milione e settecentomila euro, per crediti regressi che vanno dal 2005 al 2007; con questo denaro, se si fosse operato in maniera oculata, si sarebbero potuti limitari i danni e forse evitare lo sforamento”. Ma è sulle consulenze esterne che i consiglieri del Pdl puntano maggiormente il dito: “gli amministratori narnesi hanno una particolare predilezione per sperperare i soldi assegnando consulenze a destra e a manca. Anche in questo caso basterebbe cambiare sistema, razionalizzando il modo di lavorare degli uffici interni, per poter risparmiare alla fine di ogni anno centinaia di migliaia di euro”. Ma è anche sulla Cultura, che da parte di Maria Lanari vengono individuate delle perdite economiche evitabili. “Ci sono manifestazioni che non portano nulla a Narni ed al suo territorio ed alle quali il Comune concede contributi che sommati uno sull’altro rappresentano un’altra voce in bilancio di una certa rilevanza. Meglio concentrarsi sugli eventi importanti e tagliare su tutto il resto”. “Sperare che arrivi denaro fresco dalle ventilate alienazioni – è stato detto in chiusura -, è pura utopia. Da quando si parla di alienare alcuni beni del patrimonio pubblico, il Comune non è riuscito a portare avanti nemmeno lo straccio di un progetto. Basti citare il castello di san Girolamo, che cade a pezzi e che non interessa a nessuno”.
30/9/2008 ore 5:12
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