Giovedì 14/11/2019
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Narni: il mercato settimanale di San Girolamo si svuota, servono decisioni urgenti per rilanciarlo
Un lento ma inesorabile declino. E’ quello che sta interessando il mercato settimanale di San Girolamo. I numeri sono impietosi e confermano quanto andiamo dicendo. Attualmente sono solo una dozzina i venditori ambulanti che frequentano il mercato del sabato, ma entro la fine dell’anno sono almeno tre gli esercenti che avrebbero palesato l’intenzione di non rinnovare la licenza a causa dei magri affari che fanno. Prima di loro altri avevano alzato bandiera bianca, sconfitti dalla crisi e dalla mancanza di gente. “Il gioco non vale più la candela – affermano gli ambulanti -, quindi è meglio lasciare e valutare altre opportunità che di sabato non mancano”. E’ dunque durata meno di due anni la nuova avventura del mercato settimanale che il comune aveva deciso, per ragioni “tecniche” di riportare a San Girolamo. Al Suffragio, infatti, sono previsti dei lavori di riqualificazione piuttosto imponenti e dunque prima o poi non ci sarebbe stato spazio né per il parcheggio nè, tanto meno, per i banchi degli ambulanti. Questi, alla notizia che il mercato sarebbe stato trasferito a San Girolamo, dapprima aveva nicchiato poi si erano detti contenti. “Meglio laggiù che ‘dentro Narni’”, avevano detto, lasciandosi condizionare dai ricordi di un lontano passato, quando il mercato del sabato a San Girolamo faceva faville, con oltre 30 banchi e una tipologia merceologica davvero completa. I tempi, però sono cambiati, Narni negli anni si è andata sempre di più svuotando e dunque al sabato mattina a San Girolamo a fare la spesa ci vanno quattro gatti. “Se continua così quel mercato sarà destinato a chiudere”, commentava un’anziana signora che ben si ricorda come erano i mercati settimanali di una volta. “Il sabato era una festa. Le bancarelle cominciavano da piazza dei Priori e giù per tutta via Mazzini, fino a piazza Cajola che era piena zeppa di bancarelle e di gente”. Altri tempi. Oggi per ridare slancio al mercato settimanale è necessario spostarlo nuovamente a ridoso del centro storico. Una soluzione potrebbe essere quella di piazza Acquanova che ben si presterebbe per le attuali dimensioni del mercato. Lì potrebbero entrarvi anche una ventina di banchi. C’è poi chi suggerisce di tornare all’antico e di riportare il mercato proprio a piazza Cajola. Una soluzione che dividerebbe tuttavia a metà gli stessi ambulanti i quali temono che andandosi a “nascondere” nella piazza più bassa di Narni, molti cittadini e anche gente di passaggio sarebbe demotivata ad andarci. L’ultima parola spetterà come al solito al Comune di Narni. Ma che si faccia presto, perché se continua così e con l’inverno alle porte, il sabato mattina saranno sempre di meno gli ambulanti del mercato settimanale.
24/11/2015 ore 3:26
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