Lunedì 10/12/2018
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Narni, il Comune "sospende" la tassa di soggiorno, Forza Italia: "la decisione venga formalizzata"
E’ durata solo pochi giorni la tassa di soggiorno nel territorio narnese. L’amministrazione comunale, infatti, sollecitata da più parti a non introdurre questa imposta, avrebbe deciso di toglierla. Il condizionale è d’obbligo, in quanto da un punto di vista formale pare che la tassa non sia ancora stata cancellata, ma solo "sospesa". Si tratterebbe, tuttavia, di aspettare solo che l’iter burocratico si concluda e tutto tornerà come prima. Con buona pace degli albergatori del territorio narnese che avevano mal digerito la decisione del comune di applicare questo balzello ai turisti, e delle associazioni di categoria. Sull’argomento interviene Sergio Bruschini (Forza Italia). “La nostra battaglia e il nostro voto contrario all’introduzione di questa imposta – commenta l’esponente azzutto -, ci hanno dato ragione. Chiedemmo in fase di discussione in consiglio comunale quale era stato il parere delle associazioni di categoria, ma del verbale dell’incontro non venne fatta nemmeno menzione e non si trovò mai lo scritto. L’ amministrazione si guardo bene dal portare all’attenzione, la netta contrarietà espressa dalle associazioni di categoria in quanto totalmente negativa. Dicemmo che il provvedimento per una cittadina come Narni, che pur facendo sforzi lodevoli per entrare nel business del turismo, non può certo considerarsi alla stregua di città come Assisi, Gubbio e Todi, comuni dei quali si era ripreso il ‘regolamento tipo’ per applicare questa ennesima tassa. A Narni, ahimè, non ci sono servizi adeguati che vengono offerti al turista tali da giustificare questo nuovo balzello. Esso – insiste Bruschini -, avrebbe solo gravato negativamente sui bilanci degli operatori, disincentivando l’ospitalità a favore dei comuni vicini dove tale tassa non viene applicata. Tutte ragioni che le stesse associazioni avevano più volte evidenziato senza tuttavia ottenere alcun risultato. L’amministrazione ora torna sui suoi passi. Sarà stato l’esito delle recenti elezioni politiche ad indurre a più miti consigli? Va, ad ogni modo, fatto presente – conclude il capogruppo di Forza Italia -, che nel bilancio di previsione sono ancora presenti i 50mila euro che sarebbero arrivati dalla nuova tassa. Inoltre c’è ancora in piedi una delibera del Consiglio Comunale che dovrà essere ritirata con atto formale. Insomma, ci sono, al di la delle intenzioni, degli atti che vanno fatti per esser certi della reale volontà di cancellare la tassa di soggiorno. Spetterà a noi vigilare affinché questi atti vengano compiuti”.
23/3/2018 ore 0:25
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