Lunedì 20/11/2017
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 10:23
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: il comune si "dimentica" di Gastone Moschin, nessuna proposta di dedicare una via o una piazza al grande attore
Narni, si disse in passato, è 'la città del cinema'. Da un ventennio ospita in estate una importante rassegna cinematografica e tanti sono stati i “big” della cinematografia italiana che sono sfilati sul palco di Narni Scalo. Proprio per rafforzare il concetto di “Narni, città del cinema” si pensò, parecchio tempo fa, di dedicare a grandi attori e registi italiani del passato alcune vie e piazze di Narni Scalo. In ragione di questo, pare strano che a due mesi dalla scomparsa di un grandissimo attore quale è stato Gastone Moschin, l’amministrazione comunale non abbia fatto una mossa, per ricordare come si dovrebbe la memoria di questo personaggio. Moschin, gentiluomo e persona garbata, prima ancora di essere stato il grandissimo attore che tutta l’Italia ricorda, ha il pregio di essere stato un cittadino narnese. Per per ben trent’anni, infatti, egli è vissuto a Narni. Non nel capoluogo, ma sulle colline, vicino a Capitone. Egli tanto tempo fa aveva scelto le nostre terre per viverci; lui e la sua famiglia ed era dunque diventato un cittadino narnese a tti gli effetti. Peccato che le amministrazioni passate non abbiano colto a dovere una presenza così importante nel nostro territorio. Poche, infatti, sono state le partecipazioni del grande attore ad eventi “pubblici”, ma non perché egli disdegnasse di concedersi, bensì perché nessuno ha mai pensato di coinvolgerlo in modo importante nella vita socio-culturale della città. Al punto che quando si è trattato di aprire una scuola di recitazione, Moschin preferì “emigrare” nella vicina Terni. Insomma i trent’anni trascorsi a Narni da questo illustre personaggio, sono stati quasi ignorati dagli amministratori pubblici che si sono succeduti. Ora che Gastone non c’è più, sarebbe il caso di “correre ai ripari”, pensando ad un omaggio dovuto a questo importante attore, amato da milioni di italiani per le sue partecipazioni a film e commedie che hanno segnato la storia. Ma a distanza di due mesi l'attuale giunta non ha ancora avuto un pensiero per lui. Non ci sono notizie riguardanti, ad esempio, l’idea di dedicare all’attore una via o una piazza. Nulla di nulla. E dire che in quanto a intitolazioni o alla concessione della cittadinanza onoraria, Narni in questi ultimi tempi non si è mai tirata indietro. L’attuale sindaco in campagna elettorale ha inaugurato nuove vie e addirittura degli “slarghi”, intitolandoli ad ex partigiani o ad altri concittadini scomparsi da tempo. In quanto alla cittadinanza onoraria ha fatto tanto discutere quella che il comune ha concesso di recente al sociologo francese Edgar Morin. Insomma, dimenticarsi, anche da defunto, di un personaggio come Gastone Moschin non ci sembra una cosa giusta. E dedicargli un toponimo sarebbe il minimo che si possa fare.
8/11/2017 ore 2:45
Torna su