Martedì 23/07/2019
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Narni: il Comune realizza alcuni impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica presso due scuole e al cimitero
Narni si propone in Umbria quale città pilota per degli importanti progetti legati all’uso dell’energia prodotta con gli impianti fotovoltaici. Tra qualche giorno inizieranno i lavori che consentiranno a due scuole del territorio ed al cimitero comunale di dotarsi di impianti in grado di coprire una buona parte dell’energia consumata. Il Comune di Narni, avvalendosi anche dei contributi previsti da un decreto ministeriale del 2005 che prevede un rimborso di circa 46 centesimi di euro per ogni kilowattore di energia elettrica prodotta, ha finanziato, accendendo un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, questi tre interventi che a lavori ultimati avranno un costo di circa 310.000 euro. I tre impianti verranno installati presso la scuola media “Luigi Valli” e la materna “Rodari” di Narni Scalo e presso il cimitero comunale. “Si tratta di impianti di media taglia – spiega Mario Lanari il direttore commerciale dell’azienda che si è assicurata l’appalto dei lavori -, simili a tanti altri che da una quindicina di anni a questa parte abbiamo realizzato presso scuole e istituti pubblici di mezza Italia. I pannelli verranno ovviamente montati sulla parte più alta della struttura, avranno una inclinazione di trenta gradi e saranno orientati verso sud affinché abbiano la possibilità di ‘catturare’ il maggior numero di ore di sole al giorno”. Il Comune da questo intervento ricaverà degli importanti benefici. Intanto consoliderà quel progetto che sta portando avanti da diverso tempo e che è rivolto alla autoproduzione di energia alternativa attraverso le cosiddette fonti rinnovabili. Il fotovoltaico in Italia non è una novità e già altri si sono avventurati verso questo percorso. Attraverso la realizzazione di tanti piccoli impianti, come quelli che si stanno attuando nelle scuole narnesi, si può arrivare a produrre una quantità considerevole di energia, sufficiente a garantire il fabbisogno di queste strutture. Accanto a questi progetti si stanno sviluppando quelli riguardanti l’installazione di pale eoliche sulle montagne de Itieli, e qui la faccenda si fa molto più interessante perché non si parla più di kilowatt ma di megawatt.
LA SCHEDA
I pannelli fotovoltaici solari sono dispositivi per la trasformazione immediata dell'energia radiante del sole in energia elettrica mediante le celle fotovoltaiche, unità elementari di silicio drogato, che hanno la capacità di convertire l'energia elettromagnetica (quella che comunemente chiamiamo "luce") in energia elettrica, sfruttando le caratteristiche chimico e fisiche del materiale siliceo di cui sono composte. Un pannello fotovoltaico è formato da un supporto per un certo numero di celle fotovoltaiche elementari, e da una intelaiatura che le assembla meccanicamente e le protegge dagli agenti atmosferici. Le celle fotovoltaiche sono collegate in serie e parallelo tra loro fino ad ottenere la tensione e la potenza di esercizio caratteristica dell'intero modulo. I pannelli fotovoltaici da soli non sono sufficienti per la messa in esercizio dell'impianto fotovoltaico, infatti occorrono anche i circuiti elettrici di convogliamento dell'energia generata e spesso anche da batterie che hanno la funzione di accumulare e rilasciare l'energia accumulata in modo graduale nel tempo. Gli accumulatori al piombo sono quindi da considerare parti esterne al modulo fotovoltaico vero e proprio.
21/7/2006 ore 5:59
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