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Narni: il comune è al lavoro per organizzare il "Black-festival", Menichelli collaborerà con Metronome. In arrivo uno sponsor ternano
Tutti insieme, appassionatamente. Stavolta è ufficiale: Silvano Menichelli, Metronome International e comune di Narni stanno lavorando a stretto contatto di gomito per preparare una grande edizione del “Narni Black-festival” in programma ad agosto. Superati i dissidi e le incomprensioni le parti si sono messe all’opera per trovare i soldi necessari ad organizzare il festival e ad individuare gli artisti da invitare e le strategie da seguire per allestire il programma della sesta edizione. Anche ieri c’è stata una nuova riunione negli uffici del sindaco Bigaroni che ha incontrato, assieme all’assessore alla cultura Mara Gilioni, i rappresentanti della Metronome di Umbertide e Silvano Menichelli il nuovo art-director. “Una riunione interlocutoria” ha voluto definirla Bigaroni “utile a capire quali dovranno essere i percorsi da seguire per costruire la prossima edizione del festival”. Di più il sindaco non ha voluto dire “anche perché non sono in grado di dire chi saranno gli artisti ospiti né dove si svolgerà il festival”, anche se poi si è lasciato scappare una frase che denota il grande amore che egli ha verso questa rassegna della quale è stato il principale promotore sei anni fa: “Sarà un grande festival, con grandi nomi”. Menichelli ha dunque risolto i suoi problemi ed anche Sarti, responsabile della Metronome, pare aver trovato quell’intesa con l'art-director che un anno fa non si riuscì a trovare; l’azienda perugina si interesserà della organizzazione in generale dell’evento, mentre Menichelli si occuperà della direzione artistica ed avrà l’ultima parola sulle decisioni che riguarderanno i nomi dei personaggi che si deciderà di invitare sul palco del festival narnese. Circa la possibilità di vedere a Narni quest’anno Al Jarreau ed altri nomi di questa portata nessuno degli organizzatori ha voluto sbilanciarsi: “E’ ancora presto per dire quali artisti faranno parte del cartellone-ha detto l’assessore Mara Gilioni-insieme a Metronome ed a Menichelli stiamo cercando di individuarne alcuni di grosso calibro, ma tutto dipenderà dalle risorse economiche che riusciremo a trovare”. Il problema dei soldi è quello che sta sempre alla base di iniziative di questo tipo ed è per questo che per l’edizione di quest’anno il comune avrebbe deciso di affidarsi ad uno sponsor locale di una certa importanza che con il suo apporto e quello di altre aziende collegate potrebbe portare denaro fresco nelle casse del festival. Si tratterebbe di una importante concessionaria di automobili di marca straniera il cui titolare è peraltro un grosso appassionato di musica ed insieme a Menichelli ha già fatto delle esperienze in questo campo. Sulla durata del festival ci dovrebbero essere delle novità: “Stiamo vedendo se ripetere l’esperienza di un anno fa quando la rassegna è durata sei giorni-ha spiegato Bigaroni-o se invece ridurla e concentrala in tre giorni. Tutto dipenderà dalle disponibilità economiche che riusciremo a mettere insieme e dal numero degli artisti che potremo invitare sul palco”. Ancora in alto mare anche le “location” della manifestazione: l’anno scorso i concerti e gli spettacoli vennero fatti in piazza dei Priori e alla Rocca, per l’edizione di quest’anno è tutto da vedere; la piazza rimarrà come palco centrale mentre non è ancora stato stabilito dove far svolgere gli altri spettacoli. Qualcuno suggerisce piazza Galeotto Marzio, altri la piazza Acquanova, quella sopra al parcheggio del Suffragio; ma questo, al momento, è un problema secondario.
27/5/2004 ore 5:29
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