Martedì 10/12/2019
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Narni: il centralino del comune è fermo da cinque giorni, un guasto impedisce a chiunque di chiamare
Isolati. Da cinque giorni. Il centralino telefonico del palazzo comunale è andato in tilt giovedì scorso e da quel giorno non c’è stato verso di ripararlo. Così il palazzo comunale, cuore pulsante di tutte le attività amministrative del territorio, ma soprattutto sede di riferimento per tutta la cittadinanza del servizio di protezione civile, risulta irraggiungibile. Se qualcuno fino a ieri provava a comporre il 7471, il numero "base” del comune di Narni, sentiva scattare il consueto disco con sottofondo musicale ed una voce che annunciava agli utenti di “essere in linea con il comune di Narni”, poi, dopo qualche secondo il “crollo”, con l’inequivocabile “tut tut” del segnale di occupato. “Abbiamo immediatamente avvertito la Telecom del guasto – spiegano dagli uffici comunali -, ci è stato promesso un intervento che ad oggi (ieri n.d.r.) non è ancora stato fatto”. E’ stato anche chiesto l’intervento del prefetto di Terni, al quale è stata inviata per conoscenza copia del telegramma con il quale veniva richiesto l’intervento tempestivo dell’azienda telefonica che si occupa della manutenzione del centralino comunale. “Siamo letteralmente isolati – spiega una dipendente comunale – ed il problema non è tanto e solo per le centinaia di persone che ogni giorno chiamano per le più disparate ragioni il centralino per farsi passare dall’operatore uno degli interni, quanto perché in caso di emergenza chiunque chiami il comune per segnalare un guasto alla rete idrica, una frana o altri tipi di calamità, non riceverebbe risposta. E siccome il Comune è l’organo supremo di protezione civile, la faccenda diventa seria; per questo è stato anche informato il prefetto”. Il centralino comunale si trova negli uffici di via del Campanile ed a mandarlo avanti ci sono i volontari di una cooperativa che garantiscono il servizio dalle 8 di mattina alle 20. “E’ una macchina ormai vecchia – spiega un latro dipendente -, acquistata dal Comune nel lontano 1994; è dunque normale che possa guastarsi.La tecnologia è andata avanti ma i nostri amministratori fanno finta di non accorgersene. Riparare ancora una volta quel centralino che già in passato aveva dato dei problemi significa buttare soldi e perdere tempo. Tra poco ci sarà il trasferimento di tutti gli uffici comunali nel nuovo palazzo di città; quella dovrà essere l’occasione per investire qualche migliaio di euro per acquistare un nuovo centralino digitale che permetterebbe di risparmiare anche sui costi di gestione delle telefonate, ma chi glielo spiega agli assessori competenti?”.
(Foto generica, presa dalla Rete)
1/12/2010 ore 0:19
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