Domenica 28/05/2017
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 04:46
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: grande successo per "Gioca e mettiti in gioco", la notte bianca dei bambini
Piazze e strade gremite ieri sera per la quinta edizione della notte bianca dei bambini e delle bambine che quest'anno prendeva il nome di "Gioca e mettiti in gioco". La festa, che si è snodata dalla piazzetta adiacente alla cattedrale fino a piazza Galeotto Marzio, è iniziata intorno alle 20,45 ed è proseguita fino a notte fonda. Tante le installazioni, i giochi e gli artisti di strada che hanno animato un centro storico preso d'assalto da almeno tremila persone. Ad onor del vero non c'è stato il pienone dello scorso anno, ma gli organizzatori sono comunque più che soddisfatti. "Il nostro scopo - ha detto l'assessore Piera Piantoni - era quello di riempire di bambini per una sera il centro storico. Ancora una volta siamo riusciti in questo intento ed è stato bellissimo vedere in giro per le strade centinaia di bambini di tutte le età, accompagnati dai loro genitori". L'assessore vuole ringraziare "le tantissime persone che volontariamente hanno lavorato per mettere in piedi questa edizione della festa. Poi le associazioni del nostro territorio. Senza l'apporto di questa gente, iniziative del genere non si potrebbero organizzare". E' stata la signora Piantoni a tagliare il tradizionale nastro sotto all'arco del duomo ed a dare il via alla festa. Da quel momento "orde" di bambini hanno sciamato nelle vie e nelle piazze della città, facendo un festoso chiasso con i fischietti colorati che gli organizzatori avevano regalato ad ognuno di loro. Belli in modo particolare alcuni degli spettacoli allestiti nei vari angoli, suggestivo il continuo migrare dei trampolieri da un angolo all'altro del centro storico, accompagnati dalla rumorosa Street Band. Il caldo torrido ha fatto da sottofondo alla manifestazione e non è da escludere che sia stata una delle cause che ha tenuto lontano una parte di pubblico.
27/7/2013 ore 1:45
Torna su