Venerdì 15/12/2017
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Narni, Gianni Daniele (TpN) su elezione dell'assessore Bernardini: "procedure non rispettate"
Un caso. Sollevato da Gianni Daniele (Tutti per Narni) che a poco più di un mese dalle elezioni, fa scoppiare la "grana" che riguarda in prima persona un assessore ed il sindaco. In poche parole Daniele accusa De Rebotti di aver affidato le deleghe di assessore "ad una persona che aveva da anni un contenzioso economico con il comune". Daniele parla di un debito di molte migliaia di euro che l'assessore avrebbe, tuttavia, provveduto a sanare alcuni giorni prima di essere nominato. Nel suo comunicato il capogruppo di Tutti per Narni usa parole forti per attaccare l'assessore, Silvia Bernardini. "Nella prima seduta consiliare del 'De Rebotti bis' – afferma Daniele -, abbiamo assistito ad uno stravolgimento dei punti all'Odg indicati nell'art.3 del regolamento del consiglio comunale che impone prima la certificazione di eleggibilità dei candidati eletti consiglieri e successivamente la nomina tra questi degli assessori. Infatti si era precedentemente proceduto alla nomina degli assessori ,che erano risultati eletti , senza che il consiglio comunale ne abbia votato la eleggibilità come consiglieri. Ci risulta – afferma Daniele – che l'assessore Silvia Bernardini, al momento della sua elezione a consigliere nella lista De Rebotti aveva un debito tributario, vecchio di anni, già iscritto a ruolo di oltre ottomila euro per Imu e tasse scolastiche pregresse non pagate, debito estinto solo il 20 di giugno allorché già eletta, ma non ancora proclamata consigliere, si apprestava a ricevere l'incarico da assessore. Una vicenda questa che, a nostro avviso, mostra una evidente "inopportunità" politica in merito alla nomina ad assessore della Bernardini”.
LA RISPOSTA DI SILVIA BERNARDINI
“Ho sanato la mia posizione debitoria nei confronti del Comune rimovendo ogni condizione ostativa alla mia convalida, prima ancora di venire nominata assessore e prima ancora che si insediasse il Consiglio comunale”. Lo afferma l’assessore Silvia Bernardini in una nota nella quale risponde alle critiche di questi giorni da parte del gruppo consigliare di minoranza Tutti per Narni. “Ho deciso, come era giusto fare – spiega nel comunicato - di sanare interamente la mia situazione con un notevole sforzo economico per poter lavorare serenamente senza alcuna ombra. Per l’esattezza, il 20 giugno ho risolto ogni possibile e potenziale pendenza e tanto basta a chiudere proceduralmente la mia presunta questione di incompatibilità. La mia nomina ad assessore – ricorda la Bernardini - è avvenuta il 27 giugno dopo l’attento esame da parte delle strutture comunali di eventuali cause di incompatibilità che potessero inficiare la nomina stessa, e non l’elezione. Nessun escamotage, anzi si è trattato di un atto di assunzione di responsabilità da parte mia, come era giusto fare. Resto sorpresa e dispiaciuta dalla passione con cui vengono esternate queste gratuite offese, considerando che alcune figure, con situazioni di grave incompatibilità alla carica di consigliere comunale, possono essere facilmente individuate, ancorché non elette, nella stessa parte dell’attuale minoranza che si è fatta promotrice di questa fantasiosa iniziativa. A qualcuno piace giocare con il fango, a me no – prosegue l’assessore - è facile giocare sulle parole confidando nella inesperienza normativa di chi legge. Apprendo dalla cronaca che sarebbe stata posta in discussione la mia condizione di eleggibilità per ricoprire la carica di assessore. A ciò, secondo quanto riportato, conseguirebbe, addirittura, la irregolare costituzione del Consiglio comunale e delle nomine degli assessori, assegnate dal sindaco de Rebotti e comunicate nel corso della seduta del 29 giugno. Queste sono chiacchiere da cortile, perché mi rifiuto di chiamare dibattito politico un intervento caratterizzato da un analfabetismo normativo che ti aspetti solo da chi non è un habitué delle competizioni elettorali. Sono solo accuse gratuite per cercare di screditarmi e colpirmi a livello personale, non avendo validi argomenti per portare avanti un dibattito politico. Chiacchiere che – conclude l’assessore - saranno valutate nelle sedi opportune”.
25/7/2017 ore 14:15
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