Domenica 27/05/2018
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 01:06
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: Fabio Svizzeretto (Pd) propone di realizzare una "pet therapy" nel nuovo canile comunale
Promuovere un progetto che preveda forme "terapeutiche" fra persone disabili ed animali. A suggerire agli enti preposti di attuare il progetto è Fabio Svizzeretto, segretario comunale del Pd narnese. "La terapia con gli animali - afferma Svizzeretto -, è una realtà in tanti centri e strutture in cui i visitatori, con diversi gradi di disabilità, possono interagire e trovare giovamento. Perché - si chiede il segretario del Pd -, non predisporre il nuovo canile del Comune di Narni anche a questo tipo di attività? Gli effetti positivi derivanti dalla vicinanza tattile, visiva e soprattutto emotiva, con gli animali domestici sono ormai noti in tutti. Nelle persone a cui essa viene proposta in contesti educativi e terapeutici, si sono rilevati interessanti risultati sotto il profilo psichico-emozionale e fisico, che si basano sul soddisfacimento del bisogno d’amare, d’affetto e di legami interpersonali. Oltre alla parte riguardante le infrastrutture ormai ultimate, la successiva sfida è quella di mettere a punto un progetto innovativo e all’avanguardia che intende proporre, oltre il ricovero dei cani, un luogo accogliente ed adatto anche quelle persone che vivono in momenti di difficoltà o persone 'speciali'. Un luogo - insiste Svizzeretto -, dove si ribalta il concetto di 'disagio', un luogo dove le persone coinvolte, da meri 'utilizzatori passivi' di servizi specialisti potrebbero diventare agenti terapeutici per animali in difficoltà, diventando essi stessi fonte di benessere per altri esseri viventi. La nuova struttura di San Crispino, oltre al Parco Rifugio per i cani con box innovativi e spazi adeguati, perché non attrezzarla con una fattoria didattica? Un centro diurno o possibilità di pet therapy (interventi assistiti con gli animali)? Il canile sanitario gestito dall’Asl, quindi il veterinario, un’area per la sgambatura ed una pensione temporanea per cani o corsi di addestramento per i nostri fedeli amici? Vista la componente 'sociale' del progetto e i rapporti con l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Beata Lucia di Narni che ha fra le sue missioni la cura e l’assistenza alle persone bisognose - sottolinea Svizzeretto -, l’affido potrebbe accelerare i tempi e garantire serietà e un’unità d’intenti. Ovviamente il personale attualmente occupato dovrà avere la garanzia della clausola di salvaguardia per poter proseguire l’impegno nella nuova struttura, portando esperienza e conoscenza delle attività necessarie alla gestione degli animali. Come quella famiglia che finalmente, dopo tanti sacrifici, ha deciso di non pagare più l’affitto ma investire in una casa tutta sua, così l’Amministrazione garantirebbe un rifugio ai cani del comune mentre termina i lavori della nuova casa. Ovviamente l’investimento iniziale è corposo, ma una volta trasferiti, non pagando più affitti e con una gestione innovativa, l’investimento potrà rientrare in brevissimo tempo".
9/3/2018 ore 2:10
Torna su