Sabato 23/09/2017
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Narni: entra in un negozio con la scusa di fare acquisti, in realtà voleva "piazzare" delle banconote false
Un signore distinto, sulla quarantina. Modi di fare affabili e gentili. Nulla che potesse destare sospetto. Eppure quel tizio, che ieri mattina è stato visto gironzolare per Narni, non doveva probabilmente avere delle buone intenzioni. L'uomo è entrato in un negozio del centro storico ed ha chiesto di acquistare una serie di oggetti. Informatosi sul prezzo, ha poi detto al commerciante che sarebbe tornato nel pomeriggio per ritirare la merce e che comunque desiderava lasciare un acconto di almeno una ventina di euro. "Non c'è bisogno dell'acconto - gli ha risposto il proprietario del negozio -, quando torna nel pomeriggio, ritira la merce e paga". Ma l'uomo ha insistito, tirando fuori dalla tasca una banconota da cento euro. E' stato a questo punto che il commerciante si è insospettito, così ha avuto la prontezza di spirito di dire al "cliente" di non avere il resto da dargli. L'uomo ha preso botta, ma ha subito tentato la "carta" di riserva, chiedendo al proprietario del negozio di cambiargli quella banconota con due da cinquanta. Una richiesta ancora più "curiosa" che ha indotto il commerciante a porsi ancora di più sulla difensiva ed a ribadire di non avere denaro in cassa. A questo secondo diniego, il "cliente" ha capito che era inutile insistere e quindi se ne è andato. A conferma che la visita dell'uomo fosse "sospetta" è stato il fatto che egli nel pomeriggio non si è fatto rivedere. Questo fatto avvalora l'ipotesi che la sua visita in quel negozio fosse stata tutt'altro che motivata dalla necessità di fare acquisti. Insomma è più che lecito pensare che l'uomo stesse tentando di spacciare delle banconote false, giocando sulla buona fede dei commercianti. Altrimenti non si spiegherebbe la sua intenzione di voler lasciare un acconto, chiedendo insistentemente che gli venisse cambiata quella banconota da cento euro. Se altri esercenti narnesi hanno ricevuto la "visita" di questo signore è opportuno che si rivolgano ai carabinieri; quanto meno per riferire i connotati dell'individuo. In ogni caso chi ci legge presti attenzione e riferisca ai proprietari di attività commerciali che in giro potrebbero esserci degli individui potenzialmente pronti a piazzare delle truffe.
5/4/2017 ore 4:00
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