Giovedì 23/03/2017
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Narni e Narni Scalo "divise" anche su Internet, i cittadini parlano delle loro origini in gruppi separati
Non c'è niente da fare. Narni e Narni Scalo sono destinate a rimanere "divise". A dispetto dei tentativi (molto timidi, invero) fatti in passato da qualche amministratore che aveva esultato quando anche le Poste Italiane avevano unificato i "Cap", portando tutti sotto ad un più "omogeneo" 05035. Lo stesso sindaco De Rebotti ha più volte mostrato di non gradire il termine "Scalo" spiegando che "Narni è una soltanto; sbaglia chi la distingue in quella 'su' e quella 'giù'". Ad onta di tanti bei discorsi, però, c'è la mentalità dei cittadini i quali, abituati alle loro cose, rimangono legati alle origini. Dunque se uno è nato e cresciuto nel centro storico, non potrà mai condividere le idee di colui o colei cresciuti, invece, a Narni Scalo, luogo che potrà anche non avere chiese e munumenti antichi e dunque importanti da mostrare, ma possiede pur sempre una sua dignità di "città". Non è un caso che in trent'anni proprio Narni Scalo, abbia dapprima messo la freccia e poi superato, il capoluogo, da un punto di vista dei residenti. E non è nemmeno un fatto casuale che Narni Scalo nel giro di pochi anni abbia conosciuto uno sviluppo urbanistico importante, che ha trasformato quella che era una lunga strada (via Tuderte) dove a destra c'erano gli stabilimenti ed a sinistra un pò di case, in un nucleo molto più omogeneo ed ordinato. Parlavamo di "divisioni" insuperabili. Alcune note da tempo, come quella riguardante l'odio calcistico ai tempi di Elettro e Narnese, oppure quella della "doppia" associazione dei commercianti, altre recentissime e per certi versi "curiose". Potenza di Internet che permette alla gente di esprimersi, meglio che attraverso qualsivoglia referendum. Così, nata un paio di mesi fa in Rete, la moda del "Sei di..... se", il fenomeno ha coinvolto subito anche centinaia di utenti narnesi, quelli del centro storico, per intenderci. Nel giro di qualche settimana essi hanno raggiunto l'interessante cifra di 1.080 utenti, tanti di meno dei 3.380 di Orvieto; ad Otricoli ce ne sono 210 ed a Calvi 295, tanto per fare degli esempi. Ebbene, pochi giorni fa è spuntato un altro gruppo: "Sei di Narni Scalo se...". L'idea, lanciata da qualcuno, ha subito ottenuto successo, tanto che dal 7 marzo ad oggi sono ben 280 gli utenti che si sono uniti al gruppo. Così mentre i narnesi del borgo ricordano la loro Narni degli anni 50, 60, 70 e 80, quelli di Narni Scalo fanno altrettanto, magari partendo proprio dagli anni 70, il periodo che ha visto iniziare l'espansione della frazione più grande di tutto il territorio narnese. Con toni nostalgici elevati all'ennesima potenza, ma tutto rigorosamente marcato dalla divisione geografica disegnata dal fiume Nera, che, inequivocabilmente, ci dice che da una parte c'è Narni e dall'altra Narni Scalo. E sarà ancora così per chissà quanto tempo. In barba a chi vorrebbe vedere una città "unita".
(Nella foto una vecchissima immagine di via Tuderte a Narni Scalo)
15/3/2014 ore 5:27
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