Martedì 24/10/2017
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 04:07
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni, donna scippata davanti al liceo, Amici (TpN): "inutili tre caserme dei carabinieri, ci vogliono più controlli"
Parte da un episodio di cronaca accaduto qualche mattina fa a Narni Scalo per attaccare l’amministrazione comunale e chiedergli di come essa intenda affrontare il problema della sicurezza sul territorio. L’episodio è quello che, qualche mattina fa, ha visto protagonista una signora che era a bordo della sua auto, in prossimità delle scuole superiori. Erano le 9 e la signora era lì in attesa di un conoscente. Teneva lo sportello della guida aperto e non pensava di essere, di lì a poco, la potenziale vittima di un furto. Invece è successo proprio questo. Un uomo (sembra fosse straniero), si è rivolto alla signora con la scusa di chiederle un’informazione; nello stesso momento un complice ha aperto lo sportello dall'altra parte e si è impossessato della borsa della malcapitata. Un'azione velocissima, poi la fuga dei due. Alla donna, benchè sotto shock, non è restato altro da fare che recarsi presso la stazione dei carabinieri e denunciare il furto. Da questo episodio Alessandro Amici (Tutti per Narni) prende lo spunto per affermare che “Sul nostro territorio la sicurezza non è affatto garantita. Abbiamo due caserme dei carabinieri che, con l’assorbimento del Corpo Forestale da parte dell’Arma, sono diventate tre, ma questo, evidentemente, non basta a scoraggiare i malviventi che imperversano sul territorio narnese. Che ce ne facciamo - domanda Amici -, di tre caserme militari se non siamo neanche capaci di prevenire gli scippi alle 9 di mattina ed in pieno centro? La sicurezza per i cittadini è diventata una priorità e noi tutti siamo stufi del continuo accattonaggio che c’è in giro, dei parcheggiatori abusivi, e dei rom che infastidiscono i passanti. Gli anziani sono i prescelti, siamo soli ed indifesi; questa è la realtà. Quello che chiediamo – sottolinea Amici -, è un rafforzamento dell’azione di prevenzione e di controllo del territorio. Voglio ricordare che quando è stata inaugurata la caserma dei carabinieri di Narni, noi di TpN facemmo un comunicato in cui, oltre a denunciare l’infelicità del sito e del suo accesso, dicemmo anche che Narni, più che di due caserme dei carabinieri che svolgevano gran parte della loro attività da un punto di vista ‘amministrativo’, aveva bisogno di forze dell’ordine impiegate sul territorio. Visto che la tutela dell’ordine pubblico è un compito del Sindaco, che è autorità locale di Pubblica Sicurezza, ,va dunque ripensata l’ organizzazione della sicurezza a Narni, sia nelle ore diurne che notturne. E' duro dover constatare che chi governa la città non si è mai posto questo tipo di problema. Se e quando, saremo noi ad amministrare la città, affronteremo nei modi dovuti il problema della sicurezza dei cittadini, proponendo sin da subito un tavolo istituzionale con le forze dell’ordine per cercare di migliorare la situazione”.
14/3/2017 ore 3:53
Torna su