Domenica 19/11/2017
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 02:01
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: dal 20 maggio al 2 luglio a Palazzo Eroli mostra del pittore Gianluca Sità
Sarà un omaggio alla pittura rinascimentale italiana la mostra dell’artista Gianluca Sità in esposizione al museo di Palazzo Eroli dal 20 maggio al 2 luglio. “Le forme del silenzio”, è il titolo della seconda personale del pittore di origini calabresi, neo simbolista che vive e opera a Roma dove ha maturato il suo percorso presso l’Accademia di Belle Arti. La mostra, patrocinata dal Comune di Narni e dalle Regioni Umbria e Calabria, verrà inaugurata domani alle 17 alla presenza dell’artista e dell’assessore alla cultura del Comune di Narni. L’esposizione si inserisce tra le iniziative culturali di Palazzo Eroli con il fine di offrire un punto di vista diverso della pittura di Sità, diventata più essenziale e metafisica, oscillante tra mito cristiano e quello pagano. “La formazione di Gianluca Sità, si legge in un comunicato, è impiantata su continui richiami alla storia dell’arte moderna e contemporanea, pertanto nelle sue opere si scorgono citazioni e omaggi più o meno espliciti a celebri maestri italiani ed internazionali”. In questa occasione a Palazzo Eroli, nella sala in cui sono conservati L’Annunciazione di Benozzo Gozzoli e L’Incoronazione della Vergine del Ghirlandaio, sarà esposto un omaggio all’arte pittorica del Rinascimento rinascimentale italiana che consentirà a Sità di dialogare con il museo e i suoi manufatti artistici storicizzati. Sità è un pittore neo simbolista. Nasce a Mammola (Rc), vive e lavora a Roma. La sua passione per questa corrente artistica lo porta ad approfondire la ricerca su artisti quali Böcklin, Friederich, Von Stuck, Segantini. I suoi lavori trovano collocamento in diverse collezioni private ed estere. La sua prima personale “L’eresia del Mito”, risale al 2005, presso il museo archeologico di Sarteano. Ha esposto in numerose collettive in selezionate gallerie italiane, il biennio 2017/18 lo vedrà protagonista di varie esposizioni italiane ed estere.
21/5/2017 ore 12:23
Torna su