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Narni: centrosinistra spaccato sul nome del candidato sindaco, spunta il nome di Gianni Giombolini
Tra meno di un anno i narnesi saranno chiamati ad eleggere il nuovo sindaco. I cittadini, soprattutto in questo periodo, non pensano certo alle elezioni, ma c'è chi da diversi mesi lo fa. Sono i partiti politici le cui attenzioni sono rivolte da tempo al prossimo appuntamento elettorale. I nuovi scenari che si sono aperti a livello nazionale e soprattutto locale, hanno messo, per opposte ragioni, il sale sulla coda ai vari esponenti politici narnesi. Tempo fa parlavamo in un articolo della spaccatura che ancora oggi si registra all'interno delle forze politiche del centrodestra dove Forza Italia e Tutti per Narni, non sembrano indirizzate sulla strada giusta per trovare un accordo. Questo non farebbe che favorire il centrosinistra che si troverebbe spianata la strada verso una riconferma della propria leadership che, nel caso sul fronte opposto gli avversari si mettessero d'accordo, unendo le proprie forze, sarebbe molto più difficile da ottenere. Si tratta solo, e qui sono già iniziate le prime frizioni, di trovare il candidato giusto, che metta d'accordo Partito Democrativo, Socialisti e Sel. Facendo un bilancio complessivo di come sono andate le cose, non tutti, anche all'interno dello stesso Pd, sarebbero d'accordo nel riconfermare Francesco De Rebotti. E' vero che un secondo mandato in genere non si nega a nessuno, ma nel caso di Narni qualche dubbio c'è. E qui, di conseguenza, scattano varie dinamiche. All'interno del Pd ci sarebbe chi si appresta a sostenere altre candidature. Una su tutte? Quella di Gianni Giombolini, che nel giro di pochi anni da semplice attivista politico si è trasformato in un assessore dai poteri "forti", sempre presente nelle attività di giunta ed in prima linea su tutte le questioni amministrative. La candidatura di Giombolini metterebbe d'accordo se non tutti, all'interno del Pd, una buona parte degli iscritti. Già, ma nella coalizione ci sono anche i socialisti e questi hanno già fatto capire, sia pure non ufficialmente, che stavolta, visto come sono andate le cose in giro (leggi Amelia) alle recenti amministrative, bisogna pensarci bene a scegliere il candidato. Ergo: perchè non pescare, per una volta, proprio all'interno del Psi? E qui sarebbe pronta la candidatura di quel Marco Mercuri che in questi anni si è sobbarcato il peso di deleghe molto delicate, quali quelle del Bilancio e dell'Urbanistica, passando per Viabilità e Polizia Municipale. I Socialisti, non è affatto un mistero, sarebbero pronti a chiedere le primarie per lasciare ai cittadini la scelta di decidere chi dovrà essere il candidato. In tutto questo scenario si tratterà di vedere quale posizione assumerà Sel. Mentre va ricordato, alla fine di qualsiasi tipo di ragionamento, che nel 2017 sia il centrodestra che il centrosinistra, avranno un avversario in più da combattere: il Movimento 5 Stelle, che da parte sua sta già lavorando per farsi trovare pronto all'appuntamento. Mai come in questa occasione potrebbe essere valido il proverbio "Tra i due litiganti, il terzo...".
1/8/2016 ore 4:15
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