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Narni, Bruschini e le piazze "dimenticate": "commercianti penalizzati è ora di cambiare"
Piazze dimenticate. Per dirla con le parole di Bruschini “trascurate dagli amministratori che in occasione di eventi sono soliti concentrare gli spazi dove vengono organizzate le cose, oltre l’arco del duomo”. Con mugugni sempre più accentuati da parte dei commercianti che hanno le loro attività in piazza Garibaldi e nelle vie adiacenti. Il problema comincia a diventare serio, perché tra un appuntamento ed un altro, il centro storico nelle ultime settimane ospita a getto continuo manifestazioni che richiamano in città centinaia e talvolta migliaia di visitatori. “Abbiamo un centro storico che ce lo invidiano da tante parti – spiega Sergio Bruschini (Pdl) ed in occasione di eventi andrebbe sfruttato in ogni suo spazio; invece succede che tutto si fa nell’asse via Garibaldi, piazza dei Priori. La scelta di concentrare tutto in quel punto della città, da un lato limita fisicamente gli spazi nei quali vengono organizzati i vari appuntamenti, dall’altro danneggia pesantemente i commercianti della parte di sotto e questo, in periodo di crisi, non è affatto giusto”. “Oltre tutto – continua Bruschini – capita sovente che centinaia di visitatori, in mezzo ai quali ci sono gli stessi narnesi, rimangono chiusi, quasi ammassati in un catino insufficiente ad accoglierli; per non parlare della mancata promozione che viene fatta in questi casi a angoli di città che, al contrario, meriterebbero di essere fatti conoscere. Quei pochi negozi ubicati nelle viuzze più nascoste non hanno alcun ritorno dagli eventi organizzati perché la gente è tutta concentrata in piazza dei Priori, a differenza dei commercianti di questa parte del centro storico che invece fanno affari d’oro”. Insomma Bruschini chiede al sindaco ed agli assessori al Commercio ed alla Cultura di considerare questo aspetto e di fare in modo che in futuro “la festa non finisca sotto al palazzo di città, ma si estenda a tutte le vie e piazze del centro storico”.
24/9/2012 ore 2:05
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