Giovedì 19/10/2017
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Narni, battibecchi in consiglio comunale, Latini: "la polemica di Bruschini è fuori luogo"
Botta e risposta. Il consigliere Bruschini (Forza Italia), qualche giorno fa aveva accusato Daniele Latini, presidente del Consiglio Comunale, di gestire lo stesso in modo discutibile. E Latini non l'ha presa bene. Così ha deciso di dire la sua. "Va chiarito - precisa -, che non è tutta la minoranza a fare polemica su questo argomento, ma è soltanto un consigliere. Ed ancora una volta il capogruppo di Forza Italia non perde l’occasione per fare polemica, anche quando non se né rileverebbero gli elementi e la vanità di apparire tutti i giorni sugli organi di stampa prevale sulla qualità dei contenuti della propria proposta politica. Per quanto concerne le convocazioni - precisa Latini -, il Consiglio comunale doveva essere convocato il 14 luglio, e non il giorno prima né il giorno dopo, semplicemente perché lo ha deciso la Conferenza dei Capigruppo, di cui anche il capogruppo di Forza Italia fa parte. Appena insediati, nel giugno del 2012, uno dei primi atti approvati dalla Conferenza è stato quello di conseguire accordo sulle convocazioni dei Consigli comunali e la decisione presa prevede la convocazione di due Consigli al mese, sempre di giovedì: il secondo giovedì del mese di mattina ed il quarto giovedì di pomeriggio. Decisione mediata proprio per venire incontro alle esigenze di tutti i consiglieri, in quanto alcuni di essi preferivano sedute di mattina ed altri sedute di pomeriggio. Il 14 luglio, in questo caso, sarebbe stato il secondo giovedì del mese di luglio, quindi tutto secondo le regole che ci siamo dati. Per quanto concerne le convocazioni dei Consigli - continua Latini -, affermare che avvengono per sms è inesatto, infatti le stesse avvengono con le modalità previste dal Regolamento comunale (avviso consegnato presso il domicilio dalla polizia municipale oppure tramite mail) e non, come erroneamente affermato, tramite sms. L’sms inviato a tutti i capigruppo, come si evince dal testo peraltro integralmente pubblicato da Bruschini, non si riferisce ad una convocazione, ma ad una semplice comunicazione, che nelle intenzioni del sottoscritto doveva essere soltanto un gesto di cortesia, nemmeno dovuto, nei confronti dei capigruppo. Per quanto concerne 'i numeri', credo sia un dovere del Presidente verificare, prima della convocazione, la presenza dei consiglieri e se non si può assicurare la maggioranza degli stessi non è opportuno procedere ugualmente alla convocazione del Consiglio, in quanto il consigliere capogruppo di Forza Italia ha dato più volte prova, aggiungo legittimamente, che non si può contare su di lui in caso di non raggiungimento del numero legale da parte della maggioranza. Un’ultima riflessione la vorrei dedicare alla frequenza dei Consigli comunali che questa 'Consigliatura' ha tenuto. Quello del 30 giugno scorso è stato il Consiglio numero 81, in quattro anni esatti (giugno 2012 – giugno 2016), su 44 mesi di attività politica (non considero per ovvi motivi il mese di agosto), fa 1,85 che significa, appunto, due Consigli al mese, non so se nelle 'Consigliature' precedenti si è tenuta la stessa media, comunque questo dato lo considero altamente soddisfacente e l’alto numero di Consigli comunali tenuti è garanzia e tutela delle istanze della minoranza consiliare e non il contrario".
11/7/2016 ore 3:52
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