Lunedì 15/10/2018
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 22:20
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: avviato il bando che porterà all'individuazione dell'azienda che gestirà i cimiteri comunali
L’amministrazione comunale ha indetto il bando che permetterà di individare l’azienda alla quale verrà affidato il servizio di gestione dei cimiteri. Esso avrà la durata di cinque anni e partirà da circa 1milione di euro come base d'asta. L’iter porrà fine ad una serie di proroghe che venivano fatte al vecchio gestore e che avevano sollevato le critiche dell’opposizione. Come si ricorderà fu in particolare Sergio Bruschini di Forza Italia a chiedere più volte conto al comune delle continue proroghe. Lo scorso 12 dicembre i documenti della gara pubblica sono stati trasmessi dalla Provincia di Terni e una settimana dopo l’amministrazione ha inoltrato la richiesta dei preventivi per la pubblicazione del bando stesso. L’importo della base d’asta per l’aggiudicazione della gestione è di 916mila euro, inclusi gli oneri per la sicurezza soggetti a ribasso. La procedura di affidamento esterno è spiegata così dall’amministrazione: “Ravvisiamo specifiche ragioni connesse alla necessità di garantire il conseguimento degli obiettivi di interesse pubblico, non disponendo l’Ente delle adeguate risorse umane e strumentali per poter gestire direttamente un servizio così eterogeneo, peculiare e complesso”. I problemi dei cimiteri del territorio comunale, sono molteplici e vanno dall'esaurimento dei loculi, in quelli più piccoli, ad una serie di criticità relative alla costruzione di nuovi spazi dove accogliere i cittadini che passano a miglior vita. Notevoli sono anche i problemi di sicurezza. Continuano, infatti, a susseguirsi i furti di cornici, fiori, addirittura di cuscini e strutture utilizzate durante i riti funebri. Il bando di gara e il successivo affidamento potrebbero consentire al nuovo soggetto di ripartire da zero e riorganizzare completamente il servizio.
19/1/2018 ore 2:20
Torna su