Lunedì 20/11/2017
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Narni: avviato dal Comune un progetto di lettura per bambini, si chiama "Genitori Neo…Nati”"
Ha già registrato un notevole afflusso di famiglie il progetto "Genitori Neo … Nati", avviato in questi giorni dal Comune di Narni grazie all’aggiudicazione di un bando regionale e con la coprogettazione fra Comune stesso, consultorio famigliare, dirigenti Usl2, Regione Umbria, Nati per Leggere, pediatre di "Libera scelta" di Narni, Sistema Museo e biblioteca comunale. Lo riferiscono gli assessori alle Politiche Sociali, Silvia Tiberti, e alla Cultura, Lorenzo Lucarelli, che sottolineano con soddisfazione i primi risultati raggiunti. "I corsi, partiti inizialmente al consultorio famigliare – dicono i due assessori - rappresentano un’opportunità per i futuri genitori di comprendere l’importanza della pratica della lettura sin dalla gestazione. Tra mamma e feto si instaura infatti una comunicazione precoce anche senza che essi possano toccarsi e vedersi ed intorno al quarto mese di gestazione si forma il sistema uditivo, quindi il piccolo può iniziare a sentire pian piano la voce della mamma. Iniziare già dal quarto mese di gravidanza a leggere filastrocche, perché sono semplici e ritmate, pone le basi per un’ottima relazione tra madre e bambino". "Leggere – aggiunge poi l’assessore Tiberti - è un’abitudine che il bambino apprende, all’inizio ascoltando un racconto, una filastrocca o una favola dall’adulto con il quale per primo entra in relazione, e successivamente sfogliando e indicando le immagini, per poi in seguito leggere da solo ciò che preferisce. I bambini educati alla lettura sin da piccoli – afferma l’assessore - continueranno a sentire il bisogno di leggere anche quando saranno adulti, mantenendo aggiornate, efficienti e elastiche le proprie conoscenze e la propria mente". Il progetto, puntualizzano Lucarelli e Tiberti, non è rivolto solamente ai futuri genitori ma anche ai neo genitori e ai genitori con bambini piccoli, per questo motivo sono stati scelti diversi luoghi dove proporre letture, tra cui la biblioteca comunale “Eroli” che nella sezione ragazzi ha uno spazio dedicato alla fascia di età 0–6 anni. “E’ uno spazio accogliente e rilassante – spiega l’assessore Lucarelli - con moltissimi libri adatti ai bambini piccoli e piccolissimi, per ogni età ci sono testi più appropriati per aiutare il bambino a sviluppare e migliorare le sue capacità cognitive, sociali-relazionali ed emotive. Con questo progetto si vuole incentivare gli adulti e i bambini a vivere la biblioteca come uno luogo di incontro e di scambio”. Le letture vengono proposte da Sistema Museo specializzatasi attraverso i corsi promossi a livello regionale da Nati per Leggere. L’enfasi con cui il lettore interpreta il racconto e l’interesse del bambino nell’ascoltare, riferisce l’amministrazione, dovrebbe farlo catapultare in un mondo magico, fatto di emozioni, paure, affetti, scoperte e gioie come il mondo interno del bambino. “Per questo – sottolineano ancora i due assessori - è importante leggere con il bambino e non al bambino, inoltre i genitori avranno l’opportunità di vedere quali sono i libri più adatti ai primi mesi e anni di vita del bambino”. Altro luogo dove si svolgeranno le letture è il nido d’infanzia comunale “Il Grillo Parlante”. “La scelta di effettuare le letture presso il servizio con i bambini fruitori e coppie esterne di futuri genitori, neo genitori e genitori con bambini piccoli – conclude la Tiberti - consente di pensare e ripensare i servizi prima infanzia come luoghi educanti e promotori di una cultura dell’infanzia nel territorio aperti a tutti i cittadini”.
8/11/2017 ore 13:50
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