Giovedì 19/10/2017
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Narni, Amici (TpN): "bene il 76% di raccolta differenziata, il Comune si impegni ora ad abbassare la Tari
Non sono tutte rose e fiori. Questo il concetto che emerge dall'intervento del consigliere comunale Alessandro Amici TpN), rispetto agli ultimi dati sulla raccolta differenziata diffusi dall'assessore Alfonso Morelli. "Siamo contenti del 76% di cui si parla - osserva Amici -. Ed è pressochè normale che si sia arrivati a questa percentuale, visto il passaggio dal vecchio sistema alla raccolta porta a porta. Per quello che ci riguarda si dovrà arrivare presto ad oltre il 90%. Sono, però, altre le cose che contestiamo all'amministrazione comunale. Tanto per cominciare, credo non sfugga a nessuno che con il passaggio del sistema di raccolta 'porta a porta' è aumentato di molto il lavoro dell'Asm per raccogliere i rifiuti. In questo anno che precede le elezioni amministrative la tariffa è rimasta invariata, ma vuoi vedere che il prossimo anno i cittadini si ritroveranno a pagare un conguaglio, che corrisponderà ad un aumento della tariffa? Per fare bene la raccolta differenziata - continua Amici -, ciascuno di noi si impegna quotidianamente. Se questo buon comportamento dei cittadini non si trasferisce in una riduzione evidente dell'aliquota a favore del cittadino che la fa bene, allora vuol dire che i narnesi stanno lavorando gratis per fare gli interessi dell'Asm, che può valorizzare i rifiuti differenziati prodotti. Si chiama 'tariffa puntuale': il cittadino paga per l'indifferenziato che produce. Quindi, visto che la tariffa in realtà è di fatto una tassa, come si potrà ridurre? Forse - si chiede Amici -, con le 'pezze calde' che l'assessore spaccia per grandi operazioni? Ne dubito. La tariffa è per gran parte legata ai metri quadrati di ogni abitazione, molto meno al numero dei compomìnenti della famiglia che vi abitano, poco, o niente alla percentuale di differenziazione. Quindi l'obiettivo deve essere quello, oltre che di arrivare al 90 % di differenziata, anche e sopratutto, quello di ridurre la tariffa di almeno il 30%. Non ci dimentichiamo - conclude Amici -, che negli anni il costo per i cittadini narnesi è praticamente decuplicato: andiamo da circa 2miliardi di lire di fine anni novanta, agli oltre 4milioni di euro degli ultimi anni. Il nostro obiettivo, che speriamo di attuare in futuro quando saremo al governo della città, è quello di creare un reale coinvolgimento dei cittadini che devono essere informati su modalità, premialita' e sanzioni. Con il principio che chi meno differenzia, più paga. E viceversa.
2/12/2016 ore 4:15
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