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Lanari sulla scuola materna della Quercia. "Si realizzi presto, ma la si faccia subito diventare statale per abbattere i costi di gestione"
L’opposizione si “spacca” sulla questione riguardante la realizzazione della nuova scuola materna nella frazione della Quercia. Nell’ultima seduta del consiglio comunale, infatti, ci sono stati atteggiamenti diversi da parte dei consiglieri della minoranza rispetto all’approvazione di un progetto in base al quale la Giunta aveva chiesto di approvare la variazione di bilancio per consentire di dare il via ai lavori, con un preventivo che dai 220.000 euro iniziali di spesa era arrivato negli ultimi tempi a 407.000 euro. Posizione diverse, si diceva, da parte dei consiglieri dell’opposizione: al “no” di Fiordi (Pri) ed all’astensione di Favilli (Fi), si erano contrapposti i voti favorevoli di Bruschini (Fi) e Lanari (An). Ed è proprio quest’ultima consigliera che intende ribadire alcuni concetti relativi alla sua decisione di appoggiare il progetto dell’amministrazione. “Pur essendo stata una forte sostenitrice affinché fosse mantenuta la presenza della scuola materna alla Quercia-afferma Maria Lanari- in considerazione dell’importante impegno economico che la progettazione prevista comporta, ritengo assolutamente necessario che ci sia la conferma formale da parte di questa amministrazione rispetto ad un progetto ampio che interesserà tale realizzazione e anche la grave situazione delle realtà scolastiche sia frazionali che dei due centri maggiori. Auspico quindi che una volta realizzata la nuova scuola materna della Quercia il comune provveda ad inoltrare immediata domanda formale onde ottenere il passaggio della stessa da comunale a statale, stante l’attuale “anomala” situazione che vede la scuola materna della Quercia unica scuola comunale, con i conseguenti relativi maggiori costi per l’amministrazione. Mi auguro poi che tale ambizioso ed oneroso progetto oltre che essere dettato da necessità tecniche e di rispetto delle normative esistenti per la realizzazione di tali strutture, venga a considerarsi un eventuale polmone rispetto alla scuola materna di Narni scalo che già oggi è in sofferenza rispetto alla richiesta dell’utenza e vista l’oggettiva impossibilità di ampliare la struttura esistente. Da ultimo-conclude la Lanari-spero anche che venga realizzato un programma di interventi nel breve e medio termine sui plessi scolastici frazionali dei due centri maggiori (materna, elementare, e media) con priorità assoluta in particolare per le scuole di Ponte San Lorenzo, San Liberato, Gualdo e Taizzano.

9/9/2004 ore 4:57
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