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"La stazione Fs di Narni Scalo non è il Bronx", i carabinieri vedono nelle dichiarazioni di Fabio Pileri (Udeur) un quadro esagerato della situazione
Un allarme ingiustificato. Secondo i carabinieri di Narni Scalo le “rivelazioni” fatte dal consigliere comunale Fabio Pileri (Popolari Udeur) circa lo stato di degrado e di abbandono in cui secondo lui verserebbe l’area della stazione ferroviaria, sarebbero assolutamente fantasiose e prive del benché minimo fondamento. “Nel corso dei nostri servizi di pattugliamento passiamo decine di volte al giorno ma anche di notte nel piazzale della stazione e spesso controlliamo anche gli spazi interni della stessa – avvertono dal comando dei carabinieri di Narni Scalo – leggere sui giornali che la stazione ferroviaria sarebbe diventata una sorta di ‘Bronx’ ci ha colto di sorpresa perché non ci risulta che in quella zona si siano mai verificati episodi di particolare gravità”. A conferma che l’allarme lanciato da Pileri può sembrare esagerato sono i numeri. I carabinieri dal 1 gennaio di quest’anno ad oggi in tutto il territorio di Narni Scalo hanno ricevuto denuncie per 1 furto avvenuto all’interno di un negozio, 9 per furti in appartamento, in due dei quali sono stati poi scoperti gli autori, 28 per furti compiuti all’interno di auto in sosta (di 12 scoperti gli autori) 7 di autoveicoli (2 scoperti), 3 rapine, di cui una avvenuta nei pressi del Sert e l’altra compiuta ai danni di una signora, e anche qui in due casi sono stati beccati i malfattori, 1 tentata rapina culminata con il fermo dell’autore e 41 altre denunce riguardanti i cosiddetti “futili motivi”. Tra queste figurano anche un paio di episodi verificatisi alla stazione ferroviaria: il primo avvenuto a febbraio e riguardante il danneggiamento della serratura della porta dell’edicola, compiuto di giorno da alcuni ragazzi e l’altro accaduto lo scorso mese di luglio, quando un napoletano senza fissa dimora aggredì lo stesso edicolante e venne denunciato per percosse e violazione dell’obbligo di dimora. Insomma pare proprio che Pileri abbia esagerato nel fare il quadro della situazione rischiando di mettere in allarme la cittadinanza per dei pericoli che in realtà non ci sarebbero. Di vero c’è magari che capita sovente che qualche barbone passi la notte sulle panchine della sala di attesa ma questo accade nelle stazioni di tutto il mondo. In quanto alle siringhe che Pileri dice di aver notato in un magazzino poco distante dalla stazione sono ancora i carabinieri a far notare che “abbiamo più volte sollecitato Trenitalia a controllare porte e finestre di quel magazzino. La vicinanza della stazione e del Sert possono in qualche modo indurre qualche tossicodipendente ad infilarsi nel capannone ma anche in questo senso la nostra guardia è sempre stata alta e non è mai successo che abbiamo scovato tossici o spacciatori in quella zona”. Fabio Pileri ammette che “la mia denuncia non era rivolta nei confronti dell’Arma che stimo e apprezzo e per tutto quello che fa sul territorio, ma semplicemente verso Trenitalia e l’amministrazione comunale di Narni che avrebbe il dovere di verificare che la stazione sia efficiente e pulita”.
14/9/2006 ore 5:22
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