Martedì 23/07/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 14:33
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
La Quercia: il comune decide di costruire una nuova scuola materna, ma per l'opposizione è un grosso errore
Una scuola inutile. Una sorta di “doppione” a pochi passi da Narni Scalo. La nuova struttura che il comune ha deciso di costruire per ospitare i bambini della materna che abitano nella zona della Quercia viene ritenuta “uno sperpero di denaro pubblico” da parte della opposizione che invece avrebbe visto di buon occhio un potenziamento della scuola di Narni Scalo. La richiesta di variazione di bilancio necessaria per reperire i fondi necessari alla costruzione del nuovo plesso scolastico è passata in consiglio comunale dove però i mugugni dei consiglieri della minoranza non sono mancati. “L’intervento era stato inizialmente inserito nel piano triennale delle opere pubbliche del 2003-sottolinea Fiordi (Pri) e l’importo di spesa era di 232.405 euro da finanziare direttamente attraverso l’accensione di un mutuo. L’opera è stata riproposta nel 2004 e l’importo è salito a 380.000 euro e nello scorso mese di luglio la Giunta ha approvato un progetto esecutivo il cui costo era però salito a 407.000, da qui la necessità di fare una variazione di bilancio. Soldi che il comune avrebbe dovuto spendere diversamente, magari concentrando la popolazione scolastica delle frazioni limitrofe nella scuola materna di Narni Scalo. Si sta, invece, presentando una situazione paradossale con Capitone che di fatto non ha più una scuola, che è statale, perché manca il numero minimo di alunni che la frequentino, mentre alla Quercia il comune decide di costruire una nuova materna che sarà gestita con i soldi dell’amministrazione in quanto di proprietà comunale”. Il ragionamento di Fiordi non fa una piega: in effetti la nuova materna che verrà realizzata nei pressi del centro civico della Quercia, sarà l’unica scuola comunale del comprensorio; un paradosso, un voler andare contro corrente sotto ogni punto di vista, perché poi il comune si troverà in bilancio delle spese di gestione tutt’altro che irrilevanti proprio per mandare avanti la struttura, pagare il personale e provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria. Una scelta che, evidentemente, Bigaroni ed i suoi assessori debbono aver valutato attentamente e che avrà delle ragioni di fondo importanti. Non va tuttavia dimenticato che c’è anche chi va dicendo che questa decisione ha delle motivazioni politiche: “A La Quercia i Diesse raccolgono ad ogni consultazione un bel pacco di voti-dicono in molti-e quello di trasferire la scuola materna a Narni Scalo, molti elettori l’avrebbero visto come uno “sgarbo” perché avrebbe procurato loro dei disagi”.
(Nella foto la scuola materna di Schifanoia)
3/9/2004 ore 3:55
Torna su